Radio. Boom Light: chi ascolta musica degli anni ’50 raramente l’ha vissuta. Allora come si spiega un formato che sfida la demografia?

L’ottimo riscontro del nostro approfondimento sulla britannica Boom Radio ci suggerisce di approfondire una esperienza parallela: Boom Light, la sua declinazione dedicata agli anni Cinquanta e all’easy listening. Ci chiediamo: come può una stazione che propone soprattutto musica precedente alla giovinezza dei baby boomer attirare un pubblico misurabile? Le ricerche sulla memoria musicale, sulla trasmissione […]
Radio. Australia: 4BH vince con oldies, senior, digitale. Cridland stupito, ma Germania e UK avevano già indicato strada. In Italia invece…

La stazione australiana oldies 4BH raggiunge il 12,3% di share pur disponendo solo di una frequenza AM fortemente limitata, con una programmazione ampiamente realizzata in voicetracking e una struttura produttiva largamente esternalizzata. Ma, allo stesso tempo, l’emittente è fortemente radicata ed adeguatamente pubblicizzata in digitale (DAB+ e IP). Il caso – segnalato con enfasi dal […]
Radio. UK, Global porta logiche OTT nel broadcasting: radio lineare gratis con pubblicità o pay ad free. Un modello (im)possibile in Italia

Con la formula Radio Plus, in Gran Bretagna per 4,99 sterline al mese si può ascoltare una famiglia di stazioni Global senza i normali break pubblicitari; con 9,99 l’offerta si allarga alle radio musicali del gruppo. Il programma resta lineare, con conduttori, informazione e palinsesto: a cambiare è il modello commerciale, che affianca alla tradizionale […]
Radio. UK: Boom Radio chiede conversione multiplex nazionale BBC al DAB+. Libererebbe capacità fino a 10 nuovi servizi commerciali

La conversione integrale al DAB+ (abbandonando la vecchia tecnologia DAB) del multiplex nazionale della BBC potrebbe liberare capacità per ospitare fino a 10 nuovi servizi radiofonici commerciali. È la proposta avanzata da Boom Radio (stazione oldies rampante in UK) nell’ambito della consultazione del regolatore delle comunicazioni Ofcom sul futuro delle licenze radiofoniche britanniche. La richiesta […]
