La sindrome del bunker e l’illusione delle frequenze: il vero rischio per la radio non è il digitale, ma la nostalgia (del proprio passato)

C’è qualcosa di profondamente contraddittorio nel dibattito che attraversa il comparto radiofonico italiano: da una parte si moltiplicano le dichiarazioni sulla centralità della radio, sulla sua resilienza e sulla sua capacità di adattamento. Dall’altra, però, una parte significativa dell’industria continua a ragionare come se il valore del medium fosse ancora legato al possesso di una […]
Radio. L’errore di guardarsi allo specchio dall’alto di un castello isolato, pensando di proteggere il sistema solo alzando il ponte levatoio

C’è un’immagine che, in Italia, descrive lo stato attuale del comparto radiofonico apicale: un alto castello medievale assediato, con gli occupanti impegnati a discutere sulla disposizione delle sedie nella sala del trono, mentre, fuori, il nemico sta per sferrare l’attacco decisivo.
