Radio. Edison Research 2025: ascolto mobile ha raggiunto quello con ricevitore AM/FM nelle aree rurali USA. Doppiato invece in quelle urbane

Il rapporto Edison Research 2025 conferma: anche nelle aree rurali USA, ultimo bastione dell’etere, il tempo d’ascolto su device mobili e quello su ricevitori broadcast si equivalgono, sancendo l’avanzata della fruizione radiofonica disintermediata (over the top, cioè al di sopra delle reti via etere). Sintesi La ricerca Share of Ear, parte della macro rilevazione Edison […]
Radio. James Cridland a NL: l’automotive sta rendendo sempre più difficile trovare la radio sul cruscotto. Occorre pretendere una prominence

James Cridland (futurologo della radio): spostamento dello switch-off FM vs DAB+/IP dei privati in Svizzera dopo il 31/12/2026? Penso che gli ottantenni non dovrebbero parlare del futuro della radio… Le case automobilistiche stanno rendendo la radio più difficile da trovare. Questo è un errore, dal momento che è dimostrato che la radio è una delle […]
OTT. In Francia e Regno Unito Netflix e Amazon si alleano con broadcaster: evoluzione o fine della TV lineare? La tesi di Mark Endemaño

In Francia Netflix e Amazon Prime Video si alleano con i due principali storici broadcaster: TF1 e France Television. Nel frattempo, nel Regno Unito Disney+ e ITV siglano un accordo che si vorrebbe alla pari. Non si tratta di mosse tattiche ma del segno evidente di un’evoluzione del modello televisivo che rischia di marginalizzare i classici […]
Radio, Svizzera, spending review per SSR: vendita di Swiss Classic, Jazz e Pop. Ci sarebbero già gruppi interessati perché format appetibili

SSR SRG, la radio pubblica svizzera, (ri)mette in vendita i gioielli tematici Radio Swiss Classic, Jazz e Pop: asta a settembre, obiettivo cessione entro il 2027. Spending review e progetto Enavant impongono tagli per 270 milioni di franchi. Sintesi La SSR SRG, nell’ambito del piano di ristrutturazione, ha annunciato la cessione delle tre emittenti musicali […]
DRM standard globale in luogo degli altri? Provocazione coglie nel segno. Ma formato condiviso c’è già e non è quello. E’ altro che manca

DRM tra presente e futuro: trent’anni di sperimentazioni senza un vero mercato. Nonostante copra oltre il 35% della popolazione mondiale, la tecnologia resta confinata ai margini. Il DAB a livello mondiale, con una penetrazione inferiore al 10%, invece, appare una soluzione più concreta. Ma si tratta di una guerra di retroguardia: lo standard mondiale per […]
Radio. Digital Radio Mondiale (DRM) diventa standard ufficiale per le trasmissioni in onde medie e corte in Cina

Dopo l’India, anche la Cina sceglie il Digital Radio Mondiale come standard per la radiodiffusione digitale. Con oltre il 35% della popolazione globale che vive ormai in area DRM si potrebbe pensare a un’affermazione globale di questa tecnologia e magari all’abbandono del DAB (che serve invece solo il 9,2% della popolazione del mondo). Ma probabilmente non […]
Tv. Smart TV, prominence in stallo: broadcaster in affanno, mentre OTT avanzano con interfacce cross-platform e utenti si fidelizzano ad icone

La regolamentazione Agcom sulla prominence dei Servizi di Interesse Generale resta ferma, mentre le smart TV consolidano standard di accesso che privilegiano le piattaforme OTT. Navigazione ad icone, home page cross-platform e tasti dedicati spostano il baricentro della fruizione video. Il DTT scivola in secondo piano, relegato ad un’icona poco visibile e difficilmente accessibile, con […]
OTT. Amazon cerca pareggio per Prime Video in confronto serrato con Netflix. Tra sport, fiction e adv quale è il modello vincente alla lunga?

Amazon vuole portare Prime Video al break-even entro il 2025, ma il confronto con Netflix mostra ancora distanze su scala e redditività. Pubblicità di default e sport live trainano la crescita della piattaforma, mentre Netflix accelera con margini record e l’espansione del piano adv. Sintesi Prime Video non è ancora vicino al punto di pareggio […]
Audio. Loudness engagement: per puristi pratica deleteria, per editori strumento per ingaggiare ascoltatori sommersi da un’offerta infinita

Il loudness continua a dividere editori, puristi e sound engineer. Da un lato promette maggiore impatto e capacità di catturare l’ascoltatore distratto, dall’altro sacrifica dinamica, naturalezza e chiarezza sonora, generando affaticamento. Intanto cresce il mercato dell’audio HQ, anche se resta circoscritto a una nicchia esigente. Sintesi La loudness war, nata negli anni ’70 con le […]
OTT. Streaming globale: crollo del 24% delle commissioni scripted tv nella prima metà del 2025. La fine del peak TV? E’ l’effetto gigantismo

Dopo anni di bulimia produttiva, gli streamer globali tagliano gli investimenti per la scripted tv (il macrosistema della fiction televisiva): il primo semestre 2025 segna un calo senza precedenti, con impatti differenziati per piattaforma e area geografica. E’ il segnale della fine della peak tv, la televisione on demand dai cataloghi sterminati, incessantemente alimentati. Sintesi […]