Media. Dopo aver contrastato i collettori, BBC sceglie YouTube. Da distribuzione alternativa a nodo strategico dell’ecosistema a/v globale

Dalla TV pubblica alla piattaforma globale: la BBC prende atto del nuovo baricentro dell’attenzione e YouTube diventa snodo strategico dell’ecosistema audiovisivo. Sintesi La scelta della BBC di rafforzare la partnership con YouTube segna un passaggio strutturale nella ridefinizione del ruolo dei broadcaster pubblici nell’era digitale. Analizzata da Ampere Analysis, l’operazione riflette l’evoluzione di YouTube da […]
Tv. Streamcasting: la TV non muore, muta. L’Annuario 2025 della Televisione Italiana fotografa la rivoluzione silenziosa nel nostro paese

Presentato all’Università Cattolica di Milano l’Annuario 2025 della Televisione Italiana a cura di Massimo Scaglioni (Ce.R.T.A.): tra Total Audience come nuova valuta del mercato, Smart TV sopra quota 22 milioni e over 65 sempre più connessi, la TV italiana entra nell’era dello streamcasting, dove lineare, on demand, piattaforme globali e social video condividono lo stesso […]
Radio Tv. More in less: esplode lo short-form. Palinsesti e contenuti radiotelevisivi sempre più compatti sia in lineare che on demand

Ampere Analysis: il tempo quotidiano trascorso dagli utenti globali sulle piattaforme social per seguire contenuti short-form (temi brevi, generalmente video, ma anche podcast di breve durata) supera ormai quello dedicato allo streaming TV ed ai videogiochi. Un cambio di paradigma che obbliga l’industria dei media (broadcaster in testa) – e dell’informazione – a riconfigurarsi intorno […]
Il tracollo della Ferragni trascina tutti gli influencer: terminata la stagione? Chi vive di comunicazione deve conoscere prima le regole

Per colpa della Ferragni i grandi influencer sono entrati in crisi, perdendo quasi il 50% del fatturato complessivo. Su Facebook in soli 6 mesi. Ma è veramente solo sua la responsabilità della crisi generale che sta affossando il settore dei social pifferai? In realtà il Pandoro è stato solo il casus belli, la prima occasione […]
Media. Reuters Digital News Report 2024: troppe news. E il pubblico le rigetta, cercando analisi critiche

Secondo il rapporto Reuters Digital News Report 2024 il pubblico sta rifuggendo dalle notizie per via dell’eccesso delle stesse (news storming). Scende la fiducia nell’informazione (anche se in misura minore di quella verso i giornalisti). Cala anche l’utilizzo dei social per informarsi e si cercano sempre di più fonti critiche sui fatti importanti, anche attraverso […]
Media web. Agcom, settembre 2023: flessione per streaming video on demand. Fonti informativi da gruppi editoriali storici, che però flettono

Dopo quelle relative alla tv lineare di cui ci siamo già occupati, altre interessanti dinamiche sono state monitorate, questa volta nell’ambito mediatico via IP, dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni a settembre 2023 nell’ambito del report 4/2023 dell’Osservatorio sulle Comunicazioni. Sintesi A settembre 2023 i contenuti online dominanti (fuori dagli OTT) sono stati quelli dei […]
GDPR. Cookie wall nell’editoria online è pratica legittima? Si attende la decisione del Garante privacy

Vi sarà capitato spesso di cercare notizie sul web e, una volta cliccato il sito di una testata giornalistica (per citarne una, La Repubblica), non poter accedere al contenuto selezionato perché prontamente bloccato da una finestrella pop-up contenente un’informativa breve, concisa, che nella maggior parte dei casi oscura la pagina sottostante e impedisce la navigazione […]
Tv. Sky TG24 compie 20 anni: “Abbiamo inventato un linguaggio televisivo nuovo. Per una informazione veloce, asciutta, precisa, verificata”

“Il 31 agosto 2003, esattamente 20 anni fa, Sky TG24 arriva per la prima volta nelle case degli italiani. Sin da subito, introducendo un linguaggio tv innovativo, diventa un punto di riferimento nel panorama dell’informazione nazionale e, con una squadra di giovani e talentuosi giornalisti in onda 24 ore al giorno, 365 giorni all’anno, si […]
WARC: nel 2024 pubblicità a +8,2%. Cresceranno soprattutto social media, retail media, FAST, AVOD, search. Ma all’interno del perimetro OTT

Studio WARC: social media, retail media, search, tv online gratuita nella forma lineare (free ad supported streaming tv, FAST) e individuale (advertising video on demand, AVOD) e audio (podcast, streaming on demand, contenuti lineari) intercetteranno i maggiori investimenti nel 2024.
Web. Protezione dei minori. Nuove regole Agcom per rimuovere i video dalle rete

Il Consiglio dell’Autorità, con Delibera n. 76/23/CONS, ha approvato l’avvio di una consultazione pubblica sullo schema di regolamento in materia di programmi, video generati dagli utenti o comunicazioni commerciali audiovisive dirette al pubblico italiano e veicolate da una piattaforma il cui fornitore è stabilito in un altro Stato membro. Al centro dell’intervento la protezione principalmente […]