Radio. Dalla frequenza allo stream: per le emittenti la partita si gioca sull’accesso. App, smart speaker e aggregatori cambiano i preset

Negli Stati Uniti, tra i 13-34enni, il dispositivo mobile ha superato il ricevitore AM/FM come modalità di accesso all’audio in automobile: nel Q2 2026 (secondo trimestre) il mobile valeva il 46% del tempo, contro il 43% del ricevitore. Ma la distinzione tra dispositivo e contenuto è decisiva: nel Q1 2026, AM/FM, rappresentava ancora il 46% del […]
2026 Connected Car di Audacy: comandi vocali e dialogo con sistemi AI integrati in auto portano in cima all’agenda l’importanza dell’ID radio

Lo studio 2026 Connected Car di Audacy (superplayer radiofonico americano, con oltre 230 brand broadcast sul territorio) mostra un quadro meno lineare di quanto potrebbe suggerire la corsa alla digitalizzazione: tra gli automobilisti più interessati alle funzioni di intelligenza artificiale, il 65% continua ad ascoltare la radio via etere, ma il 51% utilizza app radio (delle […]
Radio. L’aggregatore FM-world sta crescendo segnando trend molto particolari, indiziari della mutata forma del consumo radiofonico in Italia

Se gli aggregatori globali diventano nuovi gatekeeper della radio, in Italia FM-world prova una strada diversa: tecnologia, distribuzione, dati e servizi B2B mantenendo in capo agli editori la relazione con l’ascoltatore. Con un potenziale pubblicitario ancora largamente da esprimere attraverso programmatic audio, targeting contestuale e modelli di revenue sharing. E mentre l’utilizzo cresce molto più […]
Radio. TuneIn da directory a gigante dell’intermediazione: ricavi per 110 mln $ attesi da esercizio 2025. Free rider o partner essenziale?

Mentre da noi si discute del fallimento del sistema web radio e della necessità della pubblicità radiofonica (in generale) di evolvere verso modelli più moderni sia per il lineare che la programmatic adv (l’acquisto e la vendita automatizzata di spazi pubblicitari online in tempo reale tramite piattaforme software e algoritmi), i primi risultati economici della […]
Radio. UK, AA/WARC: cresce raccolta (IP in testa). Italia invece arretra a giugno (-11,5%). Editori anziché evolvere, restringono perimetro

Secondo l’ultimo rapporto trimestrale sulla spesa pubblicitaria nel Regno Unito AA/WARC – creato dalla collaborazione tra l’Advertising Association (AA) e WARC (World Advertising Research Center) – la radio IP è stata il mezzo pubblicitario con la crescita più elevata nel primo trimestre 2026, mentre l’intero comparto radiofonico ha guadagnato il 4,2%. In Italia la raccolta […]
Radio. Smart speaker: perché Google tratta la radio come un contenuto residuale, mentre Amazon la considera ancora una funzione importante?

La scarsa affidabilità della distribuzione radiofonica sugli smart speaker Google non sembra dipendere da un singolo problema tecnico: tutto induce piuttosto a ritenere che sia il risultato di un modello industriale nel quale l’audio lineare genera scarso valore economico diretto e, di conseguenza, non rappresenta più una priorità strategica. Delle sopravvenute difficoltà ad ascoltare la […]
Audio. Podcast, rapporto MP 26.4: podcasting italiano non è dominato da OTT, ma da web aperto. Spotify guida, Chrome sorprende, estero pesa

Il rapporto 26.4 della società di intelligence mediatica Media Progress, in esito ad una rilevazione sviluppata in collaborazione con la compagnia di produzione audio Kvox, su un campione di 4.000 utilizzatori di podcast maggiorenni e integrata con dati di fruizione effettiva provenienti da podcast in lingua italiana, distribuiti attraverso la piattaforma di hosting e distribuzione […]
Radio. Tra disintermediazione delle reti broadcast e controllo dei contenuti (e della pubblicità): il caso dell’aggregatore TuneIn

L’evoluzione della distribuzione di contenuti radiofonici tra aggregatori, piattaforme integrate automotive (di proprietà o terze) ed intelligenza artificiale ridefinisce il concetto stesso di accesso al di sopra delle reti broadcast. Il dibattito internazionale, dalle riflessioni del futurologo radio James Cridland alle strategie industriali di Stingray – il nuovo proprietario di TuneIn, il più importante collettore di […]
Arriva l’aggiornamento di Android Auto con Gemini I.A. e la radio viene disintermediata completamente dai comandi vocali (ma è solo un errore)

Il passaggio da Google Assistant a Gemini I.A. su Android Auto introduce un cambio di paradigma nell’interazione vocale, ma nel frattempo genera una frattura operativa che penalizza la radio. Un problema probabilmente transitorio (da quanto appurato da NL), che però evidenzia una criticità strutturale: l’assenza di regole di prominence nell’ecosistema delle big tech. Il rollout […]
Radio. L’automotive tenta di eliminare CarPlay ed Android Auto da dashboard, ma è costretta a tornare su propri passi. L’utente li pretende

Da anni Newslinet segue le sempre più complicate relazioni tra l’industria automobilistica, i broadcaster e le big tech (Google ed Apple in testa). Fino ad ora abbiamo focalizzato l’attenzione sugli attriti tra l’industria radiofonica e quella automobilistica. Tuttavia, anche con le piattaforme OTT non sono rose e fiori: alcuni produttori automotive dei quali si sono […]
