Non solo suffisso: anche il prefisso Radio perde funzione. Da Radio Academy ad Audio Academy. Obiettivo è rappresentare contenuto non funzione

Il caso britannico porta un passo avanti una tendenza che Newslinet aveva individuato prima nel 2021 e poi nel 2024: negli ecosistemi digitali il termine “Radio”, collocato prima (prefisso) o dopo (suffisso) il nome, può occupare (e quindi sottrarre) spazio senza aggiungere informazione distintiva. Ma eliminarlo non è una regola universale: funziona quando il marchio […]
Radio. UK, Global porta logiche OTT nel broadcasting: radio lineare gratis con pubblicità o pay ad free. Un modello (im)possibile in Italia

Con la formula Radio Plus, in Gran Bretagna per 4,99 sterline al mese si può ascoltare una famiglia di stazioni Global senza i normali break pubblicitari; con 9,99 l’offerta si allarga alle radio musicali del gruppo. Il programma resta lineare, con conduttori, informazione e palinsesto: a cambiare è il modello commerciale, che affianca alla tradizionale […]
Radio. Ascolto in streaming: dati europei mostrano crescita dell’IP, ma con metriche ancora poco omogenee. Ecco il quadro della situazione

Regno Unito, Germania, Spagna, Paesi Bassi, Belgio e Svizzera stanno sviluppando sistemi sempre più dettagliati per misurare l’ascolto radiofonico via Internet perché i dati indicano una crescita della fruizione IP. Tuttavia, il confronto tra Paesi richiede cautela: cambiano metodologie, unità di misura e perimetri delle rilevazioni. Se è innegabile che la diffusione dell’IP stia assumendo […]
Radio. Siti web: Deejay, RTL 102.5, Virgin e Radio Italia convincono. Bene anche Radio 24, R101 e Capital. Belpaese avanti agli USA, ma…

Nel confronto tra i principali siti radiofonici italiani, Deejay, RTL 102.5, Virgin Radio e Radio Italia risultano le realtà più convincenti; Radio 105, RDS, Kiss Kiss, RMC, R101, Radio 24, RaiPlay Sound, Capital, m2o, Radio Zeta e Radiofreccia mostrano invece punti di forza e criticità differenti fra sovraccarico, identità, UX e valorizzazione dei contenuti. Più […]
Tv. UK, piattaforma Freely, ponte tra DTT e IP per preparare utente a post-broadcast. Modello replicabile in Italia senza traumi tecnologici?

La vera intuizione della piattaforma inglese Freely non è portare i canali televisivi lineari già presenti sul DTT via IP. Questo, tecnicamente, accade già da anni attraverso app, portali BVOD, smart TV, piattaforme OTT e dispositivi connessi. La novità è un’altra: trasferire la distribuzione televisiva sull’IP senza obbligare l’utente a cambiare linguaggio d’uso. In pratica, […]
Radio. WorldDAB Automotive 2026: superata quota 166 mln ricevitori DAB/DAB+. Vera sfida si sposta da reti a presenza dashboard auto connesse

A Francoforte WorldDAB certifica la crescita globale della radio digitale terrestre: 166,6 milioni di ricevitori venduti in 11 mercati chiave, oltre il 10% in più rispetto al 2025. Francia e Italia guidano l’espansione tra i grandi Paesi europei. Ma il messaggio più forte emerso dal summit riguarda il futuro della radio nelle automobili software-defined: non […]
Radio. WorldDAB Automotive 2026: la vera battaglia non è più solo sul cruscotto, ma sull’algoritmo che decide cosa l’automobilista ascolterà

A Francoforte l’11 giugno 2026 il settore automotive e quello radiofonico si confronteranno sul futuro della radio nell’auto connessa. Al centro del WorldDAB Automotive 2026 la nuova ricerca internazionale sugli acquirenti di auto e il tema cruciale della visibilità delle emittenti negli ecosistemi digitali. Sintesi WorldDAB Automotive 2026, in programma a Francoforte l’11 giugno 2026, […]
Radio. Google introduce in Android Auto controlli dedicati: apertura o illusione di controllo per broadcaster nell’ecosistema automotive?

Indizi di nuove funzioni radio nell’interfaccia di Android Auto riaccendono il confronto tra editori e piattaforme nell’ecosistema automotive, con gli OTT che consolidano il presidio delle dashboard, mentre i broadcaster puntano alla difesa della ricezione via etere. Sintesi L’introduzione di possibili controlli radio in Android Auto riaccende il confronto tra broadcaster e piattaforme nell’ecosistema automotive, […]
Audio. L’AI slop invade i nuovi feed: i podcast generati dall’Intelligenza Artificiale sono più di quelli prodotti da podcaster umani

Con AI slop si indicano contenuti digitali di bassa qualità generati massivamente dall’intelligenza artificiale (immagini, testi, video), creati allo scopo di generare click, pubblicità o interazioni effimere sul web. Spesso percepito come inquinamento digitale (spam), il neologismo è usato per descrivere la brodaglia artificiale che sta intasando social media e web, sostituendo contenuti umani. Dopo […]
Tv. Meno pubblicità nei film che nelle serie sulle piattaforme streaming: la logica industriale dell’OTT cambia le regole dell’advertising

Un’analisi di Ampere Analysis pubblicata in questi giorni evidenzia come le piattaforme streaming stiano differenziando in modo sempre più sofisticato le strategie dell’advertising in funzione del contenuto. Il risultato è un modello opposto a quello della tv lineare: meno interruzioni sui film, più intensità sulle serie. Sintesi Un’analisi di Ampere Analysis evidenzia come le piattaforme […]
