Tv locali, Toscana. Noi Tv: con la pubblicità al -34% licenziare è scelta inevitabile

“I sindacati sanno benissimo che non ci sono alternative. Per rilanciare l’emittente e per salvaguardare il maggior numero possibile di posti di lavoro ed un presidio di informazione di qualitá come il nostro, è necessario operare scelte dolorose".
Così Andrea Benassi, amministratore di NoiTv, emittente di Lucca del gruppo Marcucci, in relazione agli sviluppi della crisi aziendale che da mesi ha colpito la tv toscana. "Siamo giá ricorsi nel febbraio scorso alla cassa integrazione in deroga a rotazione, con il risultato di confermare perdite che si attestano intorno ai 60 mila euro nei primi sei mesi – spiega l’amministratore della tv –  Riproporla oggi sarebbe un suicidio. Stiamo affrontando una crisi senza precedenti, basti pensare che il calo della pubblicitá arriva al 34%, e riguarda tutto il mondo delle televisioni locali con l’intenzione di sviluppare un modello di gestione sano ed in equilibrio economico. L’editore ha investito 600 mila euro solo nell’ultimo anno per far fronte alla situazione e per consentire alla televisione di superare la crisi in atto. Siamo ben consapevoli che la riduzione del personale è sempre una decisione difficile soprattutto per un gruppo che ha sempre valorizzato le risorse umane come il nostro. La ristrutturazione dell’azienda è peró in questo caso l’unica strada praticabile per difendere i posti di lavoro e per rafforzare una televisione, legata al territorio ed attenta alle esigenze del suo pubblico”. (R.R. per NL)
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