“Ultralinear”: nuova potenza per i trasmettitori DMT

Sfruttando le possibilità offerte dalla più recente tecnologia dei semiconduttori, “Ultralinear” aumenta la potenza erogata dai cassetti di amplificazione per i trasmettitori di media e alta potenza


Nell’ambito della fiera IBC 2007, ad Amsterdam dal 7 all’11 settembre, DMT presenta la nuova gamma di trasmettitori televisivi “Ultralinear”. Questi prodotti, che si affiancano alla produzione esistente, sono il frutto dell’attività di ricerca e sviluppo permanentemente portata avanti dalle risorse DMT. Sfruttando le possibilità offerte dalla più recente tecnologia dei semiconduttori, “Ultralinear” aumenta la potenza erogata dai cassetti di amplificazione per i trasmettitori di media e alta potenza e trova nelle applicazioni di TV digitale la sua espressione ideale.

Non si è trattato di un semplice ritocco circuitale. Fedele alla sua tradizione, anche in questo caso DMT ha voluto affrontare la definizione dei nuovi prodotti dedicando la massima attenzione alle problematiche di affidabilità e di esercizio. Risultato è stata un’intensa attività di progettazione, che ha “cucito addosso” ad un’elettronica più performante tutte le parti del prodotto, analizzando e dimensionando opportunamente anche le parti di alimentazione, la meccanica, nonchè curando i sistemi di supervisione interna, di sistema e remota.

La tecnologia “Ultralinear” è ora disponibile sulle linee di prodotto “V66”, raffreddato ad aria, e “V75”, raffreddato a liquido. Tanto per dare qualche riferimento, una configurazione singolo armadio, quattro PA tipo V66, può erogare in analogico una potenza vicina ai 5kW p.s., mentre 1kW rms in digitale (DVB-T/H) si può ottenere con solo tre PA, alloggiati in un armadio da 36U, estremamente compatto.. In ATSC-DTV, con il V66 la potenza ottenibile in singolo armadio supera i 2000Wrms.

Andando sul raffreddamento a liquido, con un singolo armadio si possono avere fino a 5kWrms in DVB-T/H da un trasmettitore equipaggiato con otto PA tipo V75.

Secondo la filosofia DMT, anche l’impostazione dei prodotti “ultralinear” è stata definita con la massima attenzione alla standardizzazione delle soluzioni progettuali. La condivisione delle schede elettroniche di base porta a una maggiore affidabilità del prodotto. Unendo questa a una progettazione a larga banda e a specifiche di collaudo rigorose, si creano i presupposti per una gestione agile ed efficiente della produzione, nonchè a una sensibile semplificazione delle problematiche legate al reperimento dei ricambi eventualmente necessari.

L’introduzione della nuova tecnologia, oltre ad un indubbio vantaggio dal punto di vista dell’ingombro apparati, porta a un miglioramento del rapporto prestazioni/costo degli apparati, consentendo a DMT di proporre ai propri clienti soluzioni decisamente interessanti anche sotto il profilo economico.

Tutto questo, inserito in sistemi che beneficiano del patrimonio di esperienza sviluppato da DMT nei sistemi di medio-alta potenza allo stato solido. Oltre 10.000 cassetti amplificatori (P.A) in tecnologia LDMOS raffreddati ad aria e oltre 3.000 raffreddati a liquido sono stati finora prodotti e messi in esercizio, con ottimi risultati in termini di affidabilità e stabilità operativa. I sistemi realizzati da DMT coprono tutte le esigenze operative, per applicazioni sia digitali che analogiche, nei principali standard e gamme di frequenza in uso. La potenza di uscita arriva ad oltre 40kWp.s. per l’analogico e 10kW rms per il digitale.

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