”Sulle frequenze tv il governo fa il gioco delle tre carte. Da una parte ha presentato e fatto approvare un emendamento che stabilisce il superamento del beauty contest, dall’altra sembra aver gia’ pronto un decreto legislativo che va in tutt’altra direzione. L’esecutivo non puo’ piu’ giocare a nascondino, faccia chiarezza e spieghi come stanno realmente le cose”.
Il successo del modello The New York Times ha riportato in auge il dibattito sull’opportunità di far pagare l’informazione online. Di fronte ad un sempre maggior spostamento di lettori dalla carta al web, la necessità di monetizzare le news in rete diventa imprescindibile per la sopravvivenza delle testate.
Via libera all’emendamento che prevede l’asta delle frequenze liberate con il passaggio dall’analogico al digitale. La commissione finanze della Camera ha approvata la proposta di modifica al decreto legge di semplificazione fiscale.
”Cosi’ com’e’ congegnato non consentira’ a Rai e Mediaset di partecipare alla gara”. E’ quanto afferma l’ex ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani, al termine della riunione della commissione Finanze di Montecitorio che ha approvato l’emendamento al Dl fiscale – a cui hanno votato contro Pdl e Grande Sud -, che annulla il beauty contest e indice l’asta per le frequenze tv.
RCS Sound Software, la più grande azienda al mondo nell’ambito del software per il broadcast radiofonico, annuncia l’apertura del suo nuovo ufficio italiano a Milano.
Le nuove frequenze Tv saranno ”assegnate mediante pubblica gara indetta entro 120 giorni dall’entrata in vigore del presente articolo”. Lo prevede l’emendamento del governo al D.L. fiscale che abroga il Beauty Contest, presentato alla commissione Finanze della Camera.
On line il nuovo bollettino della Autorità garante per la concorrenza ed il mercato
Nei giorni caldi per la decisione del governo sulle frequenze tv, e’ ancora il timore sulla pubblicita’ a zavorrare Mediaset in Borsa. Il titolo viaggia ai minimi storici segnando un calo del 2,4% a 1,749 euro dopo aver perso circa il 18% nell’ultimo mese.