Radio. Il medium perde i giovani per strada. Colpa dei vecchi editori, “che fanno radio da 40 anni”, sordi ai cambiamenti

Il rapporto dello studioso americano Larry Miller racconta di una generazione Z lontana dal mezzo radiofonico tradizionale a favore delle piattaforme digitali. NAB, l’associazione nazionale dei broadcaster americani, controbatte con tutta una serie opposta di motivazioni. A vista d’occhio, comunque, che la modulazione di frequenza abbia perso da tempo fascino nei confronti dei giovani, è […]
Pay tv. Mediaset Premium: a rischio il calcio, ma ci sono le serie tv

Da sempre cinema e serie tv hanno ricoperto un posto di rilievo negli interessi dei fruitori della televisione; altro innegabile interesse degli italiani è lo sport, in particolare, il calcio. Su questo doppio binario si basa anche l’offerta di Premium, zavorrosa pay tv del gruppo Mediaset che, come già evidenziato in un precedente articolo, ha […]
Radio. Chip FM, USA: presidente FCC chiede attivazione ad Apple. Che fa orecchie da mercante. Ecco i perché

Il caso dei chip FM degli smartphone ha assunto ormai rilievo governativo negli Stati Uniti. Dopo le invocazioni dei cittadini coinvolti nei recenti disastri naturali e delle associazioni radiofoniche (NAB in prima linea) anche Ajit Pai, presidente della Federal Communications Commission (FCC, agenzia governativa statunitense incaricata di regolamentare l’utilizzo delle telecomunicazioni) si è pronunciato sul […]
Radio 4.0. L’ascolto medio radiofonico è di 20 minuti? E allora facciamo la radio zippata!

Lo scenario che emerge dalle indagini sull’ascolto radiofonico degli ultimi anni presenta una progressiva erosione dell’uso di device tradizionali “consumer” a vantaggio di una situazione ibrida che è dominata principalmente dall’ascolto in mobilità delle autoradio nelle vetture, e statica da “altre piattaforme” quali DTT e streaming web. Sappiamo che gran parte dell’ascolto della radio avviene […]
Radio 4.0 e Tv. RAI lanciata con visual radio, IP, DAB+, potenziamento FM. Al via YouRadio1, mentre Montalbano sbarca su Netflix

La RAI evolve quanto a contenuti e piattaforme (IP, DTT, DAB+, FM) e formati (audiografica, visual radio-radiovisione) decidendo di potenziare l’area Radio costituita da 10 emittenti (di cui 7 tematiche), con investimenti e idee nella programmazione. Mentre della tendenza verso la visual radio-radiovisione/audiografica è già stata oggetto di attenzione su queste pagine a riguardo dell’annuncio […]
Tv. Milano nuovo polo Rai, Maggioni e Orfeo all’opera

Si è appena conclusa la 69ma edizione del Prix Italia Rai, concorso internazionale di Rai per programmi di qualità, Radio, TV e Internet, ospitata per la quarta volta a Milano. Quello tra la Rai e il capoluogo lombardo è un rapporto che sta crescendo sempre di più, come ammettono il presidente Monica Maggioni e il […]
Tv. De Agostini lancia Alpha sul 59, canale dedicato a pubblico maschile

Domenica prossima, sul canale 59 del digitale terrestre partiranno le trasmissioni di Alpha, quarto canale televisivo (il secondo in chiaro) di De Agostini, che si affiancherà a DeA Kids e DeA Junior (visibili su Sky) e a Super! (lcn 47) gestito assieme a Viacom International Media Networks. Sempre Viacom si occuperà della raccolta pubblicitaria del […]
Pubblicità. Studio americano tasta il polso degli inserzionisti: non c’è fiducia nei Big Data

La possibilità di conoscere un pubblico di utenti per mirare ad un target preciso e sensibile è ciò che attira gli investimenti degli inserzionisti pubblicitari, quindi più c’è disponibilità di dati, più l’advertiser dovrebbe essere sicuro del proprio investimento: l’habitat preferito per chi investe in pubblicità sembra quindi essere il web. Oppure no? Uno studio […]
Tv. Riforma Tusmar, gli editori criticano il progetto di Franceschini: sottovalutato l’impatto economico e giuridico

La riforma del Tusmar proposta dal Ministro dei beni culturali Dario Franceschini continua ad infrangersi contro le resistenze degli editori tv. La bozza del Ministro, lo ricordiamo, prevede un innalzamento delle quote di investimenti obbligatori in produzioni europee, italiane e indipendenti (dall’attuale 10% del fatturato, si passerebbe al 20% entro il 2019). Sulla questione è […]
Giornalisti, Casagit. Nasce un nuovo profilo di assistenza sanitaria per iscritti INPGI2 a basso reddito

Sono oltre 6 mila i giornalisti autonomi iscritti all’Inpgi Gestione Separata che potranno beneficiare della nuova convenzione CASAGIT-INPGI. Si tratta di una fascia di lavoratori che ha una media reddituale, negli ultimi 3 anni, che oscilla tra i 2.100 euro e 30.000 euro annui. La misura vuol venire incontro alle nuove esigenze dei giornalisti che […]
