Dopo lunghe e durissime diatribe giudiziarie e mediatiche, Google/YouTube e Mediaset hanno concluso oggi "un significativo accordo di collaborazione". "L’intesa apre nuove prospettive nei rapporti tra i due player e pone contemporaneamente fine a quasi otto anni di contenziosi", spiega il Biscione in una nota.
A seguito dello stop rilevazioni Auditel per la bellezza di 15 giorni, quella che era l’abitudine, il trafiletto che ritrovavamo puntualmente nel giornale, l’evento più che atteso in termini di raccolta pubblicitaria televisiva, ha subito l’inevitabile inversione di marcia: l’uso consolidato da decenni (Auditel sforna dati dal lontano 1987) è stato soppiantato dal silenzio, dall’incertezza.
Sono passati solo pochi giorni dall’oscuramento dei dati Auditel, e nel silenzio delle rilevazioni tutto tace. O quasi. Con la sicurezza di Auditel, in pochi hanno fatto veramente caso allo Smart Panel Sky, il sistema di rilevazione ascolti che misura l’audience di tutti i canali della piattaforma Sky su un campione di 10mila famiglie abbonate.
Finalmente anche la raccolta pubblicitaria televisiva inverte il segno e si allinea al trend positivo registrato dalla radio ormai da un anno a questa parte.
Mancano solo due giorni allo sbarco ufficiale di Netflix. E mentre recentemente si ravvisa un notevole interesse per il mercato dello streaming online a pagamento e per il suo potenziale, da ogni dove serpeggiano ipotesi in bilico tra effettività e chimere: l’arrivo in Italia della famosissima piattaforma Usa, se preoccupa alcuni, alletta altri.
Numerose le novità che ribollono nel calderone della Legge di Stabilità 2016, definizione "rinnovata" della classica Manovra Finanziaria (quella 2016 è l’ultima, dal 2017 diverrà parte integrante della Legge di Bilancio).