Blogger e chi scrive su internet per legge Usa sono giornalisti

Grazie alle nuove norme volute da Leahy e da altri suoi due colleghi repubblicani, sarà più facile per i blogger e gli altri giornalisti che scrivono su Internet godere dei diritti consentiti dal Freedom of Information Act


da Franco Abruzzo.it

Roma, 27 dicembre 2007. Difende “i blog di Internet e le altre forme di media basate su web” il democratico americano Patrick Leahy, senatore del Vermont, che ha ottenuto l’approvazione da parte del Senato di una modifica della legge sulla libertà di informazione, il Freedom of Information Act. La riforma, chiamata “Open Government Act”, è stata successivamente accolta anche dalla Casa dei rappresentanti; in pratica, grazie alle nuove norme volute da Leahy e da altri suoi due colleghi repubblicani, sarà più facile per i blogger e gli altri giornalisti che scrivono su Internet godere dei diritti consentiti dal Freedom of Information Act (Foia). Ora la nuova legge aspetta il sì definitivo che deve arrivare dal presidente Bush. Il Foia esenta i giornalisti dal pagamento dei diritti per accedere ai documenti del governo americano (diritti che invece i normali cittadini e le aziende devono pagare). Ma cosa succede per chi scrive su Internet e per i blogger? Vanno considerati giornalisti o comuni cittadini? Con la modifica introdotta da Leahy, saranno considerati giornalisti come gli altri e avranno accesso gratuito ai documenti e agli atti del governo. (9Colonne)

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