Digitale terrestre, switch-off Trentino: partita anche la Bassa Valsugana, sesta area di transizione con 36mila abitanti

Nonostante la pioggia, questa mattina i tecnici sono riusciti ad attivare numerose impianti. Per la Provincia Autonoma di Trento, la situazione "è ottimale per tutte le principali reti locali e nazionali".

Alle ore 13 la situazione della transizione degli impianti di diffusione del segnale digitale nella Bassa Valsugana è la seguente.
RAI. Ha acceso tutti gli impianti tranne il canale tematico mux2 (ch30) sul ripetitore di S.Giuliana che è atteso per il tardo pomeriggio.
MEDIASET. Ha attivato tutti gli impianti coprendo in digitale quanto garantito prima dello switch-off.
TCA. L’emittente trentina ha acceso quasi tutte le postazioni trasmissive principali con l’esclusione di alcuni impianti periferici quali Castello Tesino e Tezze che dovrebbero essere posti in condizioni operative nel pomeriggio.
RTTR. L’altra emittente locale ha acceso la maggior parte delle stazioni della vallata. Solo l’impianto di Samone risulta ancora spento e quindi il segnale non copre quell’area.
TELECOM/LA7. La tv nazionale ha attivato tutti gli impianti coprendo in digitale la stessa area analogica..
TELEPACE. Ha per il momento acceso solo l’impianto di S.Giuliana che serve la zona di Caldonazzo e Levico.
LA9. Ha attivato l’impianto di Lochere, garantendo così la precedente copertura analogica.
CANALE ITALIA. Per il momento ha attivato solo l’impianto di Lochere che serve la zona di Caldonazzo Levico.
RETE A. Con l’attivazione dell’impianto di Lochere, Rete A replica in digitale la precendente copertura analogica.
TELEPADOVA, TELECAMPIONE e ANTENNA 3 NE. Non risultato attivati gli impianti di queste emittenti.
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