DTT. Agon Channel Italia: protesta non stop vs governo Tirana

Agon Channel Italia (LCN 33 DTT), attraverso un comunicato letto in video dal direttore delle news Giancarlo Padovan e trasmesso da giorni più volte a rullo continuo, puntualizza sulla difficile situazione creatasi per la rete da parte del governo di Tirana.

"Nonostante l’interruzione dell’energia che in data odierna, 10 ottobre 2015, ha oscurato le trasmissioni di Agon Albania, – dice il direttore Padovan – non si ferma la programmazione e la messa in onda di Agon Italia. I tg saranno trasmessi regolarmente e confezionati dalla redazione di Roma. L’intervento che il governo Rama ha effettuato è scattato esclusivamente come conseguenza del blocco illegittimo dei conti correnti bancari di Agon Channel a Tirana. Tutto ciò è avvenuto nonostante i molteplici tentativi dell’editore di saldare stipendi ed utenze. L’illegittimo provvedimento trae origine dal fatto che Agon Channel Albania, unica televisione libera del Paese, ha scoperto e diffuso da tempo l’esodo di massa degli albanesi in Germania e la contraffazione, prima delle recenti elezioni amministrative, delle carte di identità e delle relative liste da parte del governo Rama, che hanno consentito a singoli cittadini di esprimere fino a venti voti di preferenza. Inoltre Agon Albania ha dato rilevanza al rapporto riservato dell’ OSCE del settembre 2014 che ha riportato a proposito del Primo Ministro Rama quanto segue: "L’OSCE ha redatto un rapporto segreto relativo ai politici albanesi nei confronti dei quali gravano accuse pesanti. Per l’OSCE il Premier attuale, Edi Rama possiede un patrimonio di 200 milioni di euro. Accuse più pesanti gravano anche sul leader del LSI, Ilir Meta. In questo rapporto si dice che “Meta sia il mandante di due omicidi quando era vice premier” . I dati fanno riferimento alle informazioni confidenziali e a quelle pubblicate nei media o nei cables dell’Ambasciata Statunitense, pubblicati da Wikileaks. Per la prima volta un rapporto internazionale cita cifre sul patrimonio del Premier Edi Rama, il suo occultamento negli Stati Uniti attraverso il fratello, Olsi Rama e le accuse di tangenti sulle concessioni edilizie del Comune di Tirana. Per quanto attiene Ilir Meta il rapporto evidenzia i suoi interessi in attività imprenditoriali quali: edilizia, turismo ed il settore energetico. Il rapporto parla anche dei suoi legami con personaggi appartenenti alla malavita". Infine Agon Channel Albania ha dato rilevanza ad un episodio mediatico accaduto ad un posto di blocco. A bordo dell’auto privata del ministro degli interni Saimir Tahiri è stato rinvenuto un rilevante carico di cocaina. Nei prossimi giorni, su Agon Channel Italia – conclude Padovan- trasmetteremo i filmati relativi con i documenti comprovanti quanto sopra affermato". (R.R. per NL)
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