DTT, caso Limone Piemonte: niente supplemento a Mi manda Raitre perché problemi non sarebbero stati risolti, nonostante promessa

Venerdì scorso era atteso il ritorno di Paolo Romani a Mi manda Raitre per confermare l’avvenuta risoluzione del problema lamentato dagli abitanti di Limone Piemonte, oscurata dai programmi RAI dal giorno dello switch-off. Ma nel programma il viceministro al MSE non si è visto, né si è parlato di DTT. Perché?

Lo spiega il quotidiano online della provincia di Cuneo, Targato CN. "A Limone qualcosa è migliorato sul fronte televisivo, ma non è ancora abbastanza. E infatti, l’albergatrice Marinella Brienza ha rifiutato di partecipare nuovamente alla trasmissione ‘Mi manda Raitre’ proprio perché, nonostante qualcosa si sia mosso, la perfezione è ancora lontana. "Mi hanno tempestata di chiamate per invitarmi a ritornare in trasmissione – ha dichiarato la signora Brienza – ma fino a quando non sarà tutto a posto non andrò da nessuna parte. Non vedo perché devo andare a ringraziare qualcuno quando ancora le cose non funzionano perfettamente". Dopo la diretta televisiva da Limone Piemonte della scorsa settimana nella quale era stata denunciata l’impossibilità, in alcune zone della provincia, dall’avvento dell’era digitale, di poter vedere i canali che prima si vedevano benissimo, sono arrivati sul posto sia i tecnici della Rai che il segretario del ministro, dottor Suighi. La signora Brienza non si è certo lasciata intimorire né l’ha vissuta come una vittoria personale. "La mia è una battaglia sociale, perché siamo stati presi in giro. Ci hanno detto di comprare dei decoder che non funzionano ma nessuno lo ha verifcato prima che venissero messi in commercio e acquistati. L’albergo che dirigo ha speso 30mila euro per cambiare tutte le televisioni e l’antenna, ma non è servito a niente – continua battagliera. – Ho denunciato la cosa per mesi, chiamando tutti, fino a quando ho scritto una letteraccia al Codacons e sono stata interpellata dalla Rai. Poi è arrivata la diretta televisiva, vergognosa per come è stata fatta. Ma ha funzionato: sono arrivati qui degli ingegneri, forse hanno individuato il problema, ma di sicuro non lo hanno ancora risolto". Insomma, nei giorni scorsi, nonostante la presenza di tecnici e ingegneri, la televisione ancora non era perfettamente visibile. E non solo la Rai, ma anche i canali Mediaset. Per questo la signora Brienza, che si è fatta carico di denunciare pubblicamente la situazione comune a molte zone della provincia, andrà in televisione solo quando la situazione sarà davvero a posto. "So che ogni cambiamento richiede delle fasi di assestamento e comporta dei problemi – ha concluso – ma abbiamo sopportato davvero troppo e per questo, assieme al sindaco Revelli, terrò monitorata la situazione, sperando di poter andare presto in televisione a dire che tutto funziona". Nel frattempo, a Limone, ha preso il via il lungo ponte dell’Immacolata, con le prenotazioni che, ci dice sempre la signora Brienza, fanno davvero ben sperare. Con un occhio puntato al meteo, sperando nella neve".
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