DTT: incentivi dalla Regione Umbria per la transizione al sistema digitale

Entro il prossimo 31 ottobre le emittenti televisive locali aventi sede operativa principale in Umbria potranno presentare domanda per accedere ai benefici previsti dal bando regionale per il sostegno all’innovazione del sistema televisivo locale per la transizione alla tecnologia digitale terrestre (c.d. TIC Audiovisivo 2011).

La scadenza per la presentazione delle domande, prima prevista al 30 settembre, è stata prorogata tenuto conto del fatto che la progettazione prevista dal bando richiede considerevoli tempi tecnici per l’acquisizione dei dati e delle competenze specialistiche non immediatamente a disposizione delle imprese partecipanti. Il provvedimento, che prevede anche incentivi a favore delle sale cinematografiche, stabilisce con riguardo alla “Linea Emittenti televisive” che possono beneficiare delle agevolazioni le PMI titolari di emittenti televisive locali che siano in possesso di determinati requisiti, tra i quali: avere nel territorio regionale la sede operativa principale di messa in onda del segnale televisivo, con la precisazione che tale sede, da individuarsi quale sede di ubicazione dell’intervento, può essere la sede legale oppure un’unità locale dell’impresa regolarmente registrata presso la C.C.I.A.A. e nella quale venga svolta, a titolo principale, attività di programmazione e trasmissione (codice ATECO 2007 J60). Oggetto di intervento possono naturalmente essere anche gli impianti televisivi, che andranno specificati nella scheda tecnica allegata alla domanda. A riguardo, il bando precisa che “è ammissibile anche la spesa relativa a ripetitori collocati in aree limitrofe alla regione Umbria, purché gli stessi forniscano copertura inerente il territorio regionale; è invece esclusa la spesa relativa a ripetitori che pur essendo collocati sul territorio umbro garantiscano copertura inerente regioni limitrofe”. E’ inoltre richiesto che il soggetto partecipante sia titolare di concessione per la trasmissione televisiva in analogico; trasmetta nel territorio regionale e abbia presentato al Ministero dello Sviluppo Economico richiesta di autorizzazione all’uso della frequenza in tecnica digitale o si impegni a presentare tale richiesta entro il 31 ottobre (data di scadenza del bando). Trattasi, in particolare, della richiesta di attribuzione dei diritti d’uso delle frequenze che le emittenti umbre hanno presentato alla luce del bando ministeriale con scadenza al 23 settembre scorso. Quanto alle spese ammissibili, esse devono riferirsi ad interventi avviati e interamente fatturati dopo la presentazione della domanda di ammissione a contributo. Le spese possono riguardare  investimenti e servizi. Gli investimenti consistono nell’acquisto di infrastrutture tecnologiche (hardware e software) riguardanti la trasmissione e la ricezione televisiva esclusivamente mediante il sistema digitale terrestre. L’acquisto può avvenire anche tramite leasing e non deve derivare dalla necessità di mera sostituzione di beni della stessa tipologia e con caratteristiche analoghe a quelle di beni già presenti nell’azienda. I Servizi potranno riguardare l’acquisizione di consulenze tecniche specialistiche, necessarie ai fini della transizione al sistema digitale terrestre. Tali costi sono ammessi nella misura massima del 20% della spesa complessivamente ammessa e devono essere, oltre che strettamente funzionali all’effettiva realizzazione dell’intervento, anche proporzionate all’ammontare delle spese complessivamente previste per l’intero progetto. Il bando fissa la soglia minima – 20 mila euro – e massima – 400 mila euro – dell’ammontare complessivo delle spese ammissibili, e stabilisce la misura delle agevolazioni nella percentuale del 35% o del 40% del valore complessivo della spesa ritenuto ammissibile. Tale percentuale può essere scelta dall’emittente richiedente. E’ stabilito che la percentuale di contribuzione minore (35%) darà diritto all’attribuzione di una maggiorazione di punteggio in sede di valutazione. Le domande verranno esaminate tenuto conto della coerenza degli obiettivi progettuali con le finalità del bando e con le esigenze dell’impresa, nonché in considerazione della qualità della proposta, qualità che si ricaverà dalla valutazione dei seguenti elementi: caratteristiche del soggetto proponente (area di copertura e popolazione servita); validità tecnica ed economica della proposta ed innovatività del progetto. L’intervento agevolato dovrà essere realizzato entro 9 mesi dalla data di pubblicazione della graduatoria dei progetti ammessi a contributo. (D.A. per NL)
printfriendly pdf button - DTT: incentivi dalla Regione Umbria per la transizione al sistema digitale