DTT. LCN: uno dei nodi da sciogliere

Il nuovo bando che il Ministero dovrà emanare a seguito della pubblicazione del Piano Agcom per gli LCN, sostitutivo della delibera 366/10/CONS, porterà a galla alcuni problemi creatisi conseguentemente alle ultime assegnazioni delle numerazioni automatiche in ambito provinciale.

Come noto, recentemente la D.G.S.C.E.R. del Ministero dello Sviluppo Economico – Comunicazioni ha assegnato una numerazione LCN limitata ad una sola provincia ai fornitori di servizi di media audiovisivi i cui marchi erano risultati esclusi dalla graduatoria utile per l’attribuzione dell’identificativo LCN, a quelli che, al tempo di emanazione dei bandi LCN, pur risultando autorizzati, non avevano presentato nei termini la domanda per ottenere la numerazione, nonché ai soggetti non ancora autorizzati, che hanno presentato apposita domanda ai sensi della delibera 353/11/CONS. Tale assegnazione è avvenuta indipendentemente dal fatto che l’assegnatario fosse stato autorizzato in ambito pluriprovinciale o regionale o avesse presentato domanda per più bacini (provinciali o regionali). Resta da capire come dovranno comportarsi i soggetti destinatari di tali assegnazioni, una volta che verrà emanato il nuovo bando. Saranno costretti a presentare domanda di attribuzione della numerazione per la sola provincia per cui hanno già ottenuto l’assegnazione, o potranno richiedere l’assegnazione anche per i bacini risultanti nel titolo autorizzatorio o richiesti all’atto di presentazione della domanda? Una problematica, questa, che il Ministero dovrà chiarire per tempo, al fine di evitare ai soggetti interessati di dover fare i conti con un sistema informatico (quello con cui si presenteranno le domande) che potrebbe risultare rigido e penalizzante. (D.A. per NL)
 
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