DTT, le tv locali si preparano alla guerra contro il governo dopo le festività. Al centro dell’attenzione il divieto di veicolare contenuti nazionali su mux locali

E’ guerra tra le tv locali e il governo. Tenuto sotto silenzio nei primi mesi dell’avvio del tv digitale terrestre, il confronto tra i giganti televisivi e i piccoli editori esplodera’ in tutta la sua forza appena finite le festivita’.

L’annuncio, si legge in un articolo di MF, e’ di Maurizio Giunco, presidente delle tv locali, della Frt, la federazione che raduna le emittenti locali italiane, che temono di sparire quando verra’ ultimato lo switch-off dal segnale analogico a quello digitale. "Fino a oggi pensavamo che la legge Gasparri avesse effettivamente contribuito ad ampliare il pluralismo e la liberalizzazione dell’etere", ha detto Giunco a MF-Milano Finanza, "ma da un po’ di tempo il clima e’ cambiato e con la Legge di stabilita’ il governo ha deciso che le tv locali non potranno piu’ ospitare fornitori di contenuti nazionali, mentre allo stesso tempo verranno costrette a cedere frequenze per permettere al governo di indire la gara tra gli operatori telefonici". (MF Dow Jones)
 
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