FMeXtra e IBOC: radio ad accesso condizionato

Al salone NAB che si è chiuso oggi a Las Vegas, Ibiquity, l’azienda proprietaria del sistema HD Radio, ha presentato in collaborazione con NDS il suo primo sistema di accesso condizionato per la distribuzione


da Radio Passioni

Quando si dice la coincidenza.
Giovanni Necchi di Adven, esclusivista FMeXtra in Italia, mi ha inviato il collegamento alla documentazione su una nuova funzionalità di questo sistema di radio digitale: la codifica dei contenuti.

«FMeXtra,» annuncia Adven, «è predisposto per la realizzazione di reti ad accesso condizionato mediante le quali è possibile:

· Realizzare programmazioni riservate, ricevibili solo da utenti abilitati.
· Gestire accessi a tempo quindi eventualmente connessi al pagamento del servizio.
· Realizzare su di un medesimo canale, in differenti orari, programmi destinati ad utenze differenziate, mantenendo la massima riservatezza reciproca.»
Ulteriori dettagli sull’accesso condizionato di FMeXtra si possono trovare nella scheda di approfondimento che spiega i principi di sicurezza e di implementazione del sistema.
E dove starebbe la coincidenza? Nel fatto che al salone NAB che si è chiuso oggi a Las Vegas, Ibiquity, l’azienda proprietaria del sistema HD Radio, ha presentato in collaborazione con NDS il suo primo sistema di accesso condizionato per la distribuzione – evidentemente anche a pagamento – di contenuti protetti. Ecco la notizia del sistema Radioguard, così come è stata annunciata da Mediaweek:

RadioGuard Unveiled at NAB
Katy Bachman
APRIL 16, 2007

A new technology solution for HD Radio, introduced Monday at the National Association of Broadcasters show in Las Vegas, could lead to new ways for radio stations to monetize the digital spectrum. NDS Group, the same company that provides the system enabling DirecTV and Cablevision to offer pay-per-view and other opt-in services for consumers, has been chosen by iBiquity Digital Corp. to provide the industry’s first conditional access solution for HD Radio.
Called RadioGuard, the system encrypts content before it is transmitted over the airwaves, then decrypts it once the radio signal has been received and verified.
“We believe this will be key for monetizing HD Radio,” said Tom Rucktenwald, director of data applications security for NDS.
When integrated into the HD Radio system, NDS RadioGuard, the radio counterpart to VideoGuard, will enable broadcasters to offer services not currently available in today’s terrestrial or satellite radio environment. Services that could be made possible through RadioGuard include pay-per-listen options for live concerts or other events, improved reading services for the blind, private channels for emergency services, and free opt-in events sponsored by advertisers.
The system was tested by National Public Radio Labs in mid-March and is still up and running on WUSF-FM in Tampa, the University of South Florida’s public radio stations, which has been providing reading services for the blind.
Plans are to have RadioGuard-capable radio receivers in the market by the holidays.
Non è uno sviluppo inatteso, in un mercato che vede già parecchi milioni di abbonati a contenuti digitali satellitari pay radio. Ma per la radio terrestre è una novità densa di implicazioni. Che non sarebbero neppure immaginabili in un contesto di radio tradizionale, analogica. Il digitale, ormai lo abbiamo imparato, è un fattore che abilita nuovi modelli commerciali, anche se francamente è ancora meno facile prevedere come potrebbe reagire all’offerta di contenuti premium un pubblico abituato da sempre a trovare, sulle onde medie e in FM, stazioni radio che si finanziano con la pubblicità o prevedono il pagamento di una tassa sottoforma di canone.
Ma c’è una seconda novità che Ibiquity ha presentato al NAB insieme alla società BE, che fornisce apparecchiature HD Radio ai broadcaster (ho avuto modo di conoscerla in occasione dei test HD Radio di Lucerna). Dalla collaborazione delle due aziende è nata la demo di uno strumento molto interessante per la radio, la Guida elettronica ai programmi. Anche questo è un concetto che come spettatori televisivi siamo ormai abituati a utilizzare per orientarci nell’offerta dei contenuti. Ma per la radio, uno strumento come la EPG potrebbe rivelarsi straordinario. Lo diceva tempo fa l’amico Jonathan Marks intervendo al convegno sul futuro della radio organizzato da Paolo Morawski a Venezia, in occasione dell’ultimo Prix Italia. Disporre in ogni momento di una precisa informazione sui programmi diffusi nell’etere di una grande città o a livello regionale e nazionale, è un plus che tantissimi radioascoltatori apprezzerebbero. Nella demo che si è tenuta al NAB la guida di BE/Ibiquity presentava le griglie di programmazione di una ventina di canali HD diffusi dalle stazioni dell’area metropolitana di Vegas. Se capisco bene, il sistema di EPG creato può essere trasmesso su HD Radio ma anche col sistema RDS!
Pur con tutte le mie riserve sui percorsi più opportuni per la digitalizzazione della radio, non posso nascondere che questi sviluppi mi sembrano positivi. La protezione dei contenuti (con FMeXtra è addirittura ipotizzabile in un contesto ibrido analogico) potrebbe tra l’altro stimolare una maggiore attenzione alla qualità della programmazione, cosa che farebbe bene a tutta la radio. C’è però un risvolto che quasi sicuramente le autorità antitrus dovranno prendere in esame: l’accesso condizionato tende a “chiudere” l’offerta di contenuto in un pacchetto che include, anzi, blinda anche le tecnologie. La radio digitale obbliga già l’ascoltatore curioso delle nuove opportunità del mezzo a dotarsi di apparecchiature adeguate. Se a questo si aggiunge anche uno strato di protezione e pagamento, che cosa succederà? Come saranno fruibili i contenuti protetti con Radioguard o con FMeXtra. La protezione sarà una testa d’ariete per un’ulteriore, più forte contrapposizione tra standard, aperti o proprietari che siano? Il rischio è che la vita del potenziale consumatore dei contenuti sia sempre più complicata.

BE Presents Concept Demo of Electronic Program Guide (EPG)

Held in cooperation with iBiquity Digital Corp., the concept demonstration will feature program schedules of 20 HD Radio program channels in the greater Las Vegas area between April 16 through 19. “What we hope to accomplish with this demonstration is a typical user experience of HD Radio EPG and some of the offshoot features that will come of this technology,” said Ray Miklius, BE Vice President Studio Systems. The demonstration exemplifies BE’s IDi 20 Importer and BE’s The Radio Experience for broadcasting and managing the advanced capabilities of HD Radio technology. “EPG is an important part of our broader concept of HD Radio technology, which BE has captured in this demonstration,” commented Jordan Scott, Director, Advanced Services Business Development for iBiquity Digital, which developed a specification for presenting EPG data on HD Radio devices..
A receiver platform with touch-screen interface will display station names, frequencies and HD channels, and automatically advance through EPG schedules by station or by time. The interactive display lays the foundation for store-and-replay, setting program reminders or opt-in access and other advanced HD Radio features.
EPG will be featured at the BE TRE display kiosk as one of several data applications broadcast over HD Radio or RDS. Nontraditional revenue (NTR) options also will be on display at BE booth , and nontraditional revenue options for Messagecasting.

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