Gara frequenze tv: anche le locali potranno pasteggiare con le briciole (se rimarranno)

Demagogia con una risposta di Giulio Santagata ad un’interrogazione parlamentare sull’esclusione delle tv locali dal bando ministeriale


Non meriterebbe nemmeno attenzione, la risposta data dal ministro per l’Attuazione del programma di governo, Giulio Santagata, in risposta, alla Camera, ad un’interrogazione parlamentare dell’Udeur sull’esclusione delle emittenti locali dalla gara di assegnazione delle presunte 108 frequenze disponibili in esecuzione alla sentenza del TAR Lazio favorevole alla tv nazionale Rete A (passata in giudicato per mancato appello del MinCom al Consiglio di Stato). Tuttavia, un po’ per dovere di informazione verso i nostri lettori, un po’ per sottolineare la demagogia dei politici sulla questione, vi dedichiamo il minimo spazio possibile (rimandando ai nostri commenti precedenti sulla vicenda). Per Santagata, sostanzialmente, il problema non si porrebbe, posto che il governo avrebbe intenzione di assegnare le frequenze che dovessero avanzare (?!!) dalla gara di assegnazione cui potranno partecipare (solo) le nazionali, nonché altre risorse che dovessero nel frattempo rendersi disponibili (sic!). No comment.

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