“Giornalisti si diventa a Milano”: Bando per il XVI biennio (2007-2009) dell’«Istituto ‘Carlo De Martino’ per la Formazione al Giornalismo»

Bando per il XVI biennio (2007-2009) dell’«Istituto ‘Carlo De Martino’ per la Formazione al Giornalismo». La Scuola in 30 anni di vita ha creato 636 giornalisti professionisti


Comunicato Ordine dei Giornalisti Lombardia

L’Ifg, scuola di eccellenza europea, cerca 40 giovani laureati, determinati, con un ottimo curriculum di studi e che sappiano cogliere le nuove opportunità della professione giornalistica.

Le iscrizioni dal 1° marzo al 30 giugno 2007 aperte anche ai cittadini comunitari. La tassa annuale di frequenza è di 4mila euro.

Sono aperte dal 1° marzo fino al 30 giugno 2007 le iscrizioni al concorso di ammissione al XVI biennio (2007-2009) dell’Istituto “Carlo De Martino” per la Formazione al Giornalismo (Ifg). Il corso, sostitutivo del praticantato tradizionale, è promosso dall’Ordine dei giornalisti della Lombardia in collaborazione con la Regione Lombardia. L’Ifg è il centro di formazione professionale gestito dall’Associazione “Walter Tobagi” per la formazione al giornalismo. Al termine dei due anni di corso, e superato l’esame di Stato, gli allievi-praticanti verranno iscritti all’elenco professionisti dell’Albo dei giornalisti.

Questi i titoli richiesti per l’ammissione al concorso che è nazionale:

i candidati devono essere nati a partire dal 1° gennaio 1977.
laurea (almeno triennale) di qualsiasi disciplina.
Il concorso è aperto anche ai cittadini dei Paesi dell’Unione europea.

I posti a disposizione sono 40. La tassa annuale di frequenza è di 4mila euro.

Il concorso di ammissione avrà luogo nell’autunno 2007 e prevede tre prove scritte e una orale. Il bando può essere richiesto per posta (dietro rimborso delle spese) o direttamente alla segreteria dell’Ifg: via Fabio Filzi, 17 – 20124 Milano – tel. 02.6749871 – fax: 02.67075551 (orario 9-12.30 / 14-17, escluso sabato e festivi). Il questionario per iscriversi alla selezione può essere stampato (con il bando) direttamente dal sito www.odg.mi.it oppure www.ifg.mi.it.

La Scuola in 30 anni di vita ha creato 636 giornalisti professionisti (tra questi: 34 direttori di testate, 6 vice-direttori, 87 capiredattori e vice-capiredattori, 42 inviati o corrispondenti dall’estero, 208 redattori ordinari).

……

La Regione Lombardia ha assicurato un finanziamento annuo di 280mila euro. L’accordo siglato il 16 febbraio.

La crisi, determinata dal taglio dei contributi del Fondo sociale europeo (Fse), è alle spalle. La Regione Lombardia, nella persona dell’assessore alla Formazione Gianni Rossoni d’intesa con il presidente Roberto Formigoni, ha garantito all’Ifg “Carlo De Martino” un finanziamento annuo di 280mila euro tramite un “accordo” firmato il 16 febbraio tra la Regione stessa e l’Associazione “Walter Tobagi” per la Formazione al Giornalismo. L’intesa vale fino al 2010. I 40 allievi del XVI biennio dell’Ifg pagheranno una retta di 4mila euro all’anno (nettamente in feriore rispetto a quella delle altre scuole o degli altri master). Il gettito delle rette è di 160mila euro all’anno. Con l’introito di 440mila euro annui, la vita della Scuola è garantita a prescindere dai contributi aggiuntivi, che potranno essere versati da altri enti e che saranno finalizzati al rinnovamento tecnologico dell’Istituto. Questo accordo premia gli sforzi del presidente e del vicepresidente dell’Ordine, Franco Abruzzo e Damiano Nigro, nonché del presidente dell’Afg “Tobagi”, Giuseppe Barranco di Valdivieso, e del direttore dell’Ifg, Massimo Dini. Un grazie particolare va al direttore generale della Formazione, dott. Roberto Albonetti. Anche l’opposizione si è occupata dell’Ifg con una interrogazione alla quale ha risposto l’assessore Rossoni nei giorni scorsi, dando notizia delle intese raggiunte nel frattempo.

Istituto “Carlo de Martino” per la formazione al giornalismo – Milano
Scuola di giornalismo a durata biennale.

Retta per il XVI biennio 2007-2009: 8mila euro (4mila per anno).
Sede: Via Fabio Filzi 17 – 20124 Milano
Tel. 02.6749871 – Fax 02.67075551
Portale: www.ifgonline.it
E-mail. segreteria@ifgonline.it – redazione@ifgonline.it
Direttore: Massimo Dini (dini@ifgonline.it)
Redattore: Massimo Ravelli (ravelli@ifgonline.it)

Regione Lombardia – Ordine dei Giornalisti della Lombardia
Associazione “Walter Tobagi” per la formazione al giornalismo

Bando per il XVI Biennio (2007-2009) dell’«Istituto ‘Carlo De Martino’ per la formazione al giornalismo». La Scuola in 30 anni di vita ha creato 636 giornalisti professionisti (tra questi: 34 direttori di testate, 6 vice-direttori, 87 capiredattori e vice-capiredattori, 42 inviati o corrispondenti dall’estero, 208 redattori ordinari).

Giornalisti si diventa a Milano, capitale dell’editoria
L’Ifg, scuola di eccellenza europea, cerca 40 giovani laureati, determinati, con un ottimo curriculum di studi e che sappiano cogliere le nuove opportunità della professione giornalistica.

BANDO DI CONCORSO

E’ bandito il concorso di ammissione al XVI Biennio di formazione al giornalismo con l’attribuzione della qualifica di “praticante giornalista” ai sensi di legge, secondo le norme qui di seguito esposte.
Sono ammessi al concorso i cittadini italiani, dell’Unione europea e dei Paesi a essa associati (in questi ultimi due casi con perfetta conoscenza della lingua italiana) in possesso almeno di diploma di laurea triennale (direttiva 89/48/Cee) e nati dal 1° gennaio 1977. I diplomi di laurea devono essere riconosciuti dalla Repubblica italiana.
Il numero di candidati ammessi al XVI Biennio è fissato in 40.
Le domande d’iscrizione, corredate di copia del titolo di studio e della ricevuta di versamento della tassa d’iscrizione, debbono pervenire all’Ifg a partire dal 1° marzo e non oltre il 30 giugno 2007.

NOTIZIE PRELIMINARI

1. Norme sulla professione giornalistica
La legge istitutiva dell’Ordine dei giornalisti prescrive, per diventare giornalisti professionisti, una prova di idoneità professionale equivalente all’esame di Stato (di cui all’articolo 33, V comma, della Costituzione). Per accedere a tale esame la procedura consiste nell’essere assunti da un’azienda editoriale (o frequentare una scuola di giornalismo o un master biennale universitario in giornalismo riconosciuti dall’Ordine nazionale) e svolgere diciotto mesi di praticantato.
L’esame di idoneità professionale è organizzato dal Consiglio nazionale dell’Ordine ed è affidato ad una Commissione formata da due magistrati e cinque giornalisti. Si svolge a Roma in due sessioni annuali (primavera e autunno) e comprende prove scritte e una prova orale.
Superato l’esame, il praticante, a sua domanda, viene iscritto nell’elenco professionisti dell’Albo.

2. L’Afg – Associazione “Walter Tobagi” per la formazione al giornalismo
L’Associazione “Walter Tobagi” per la formazione al giornalismo (Afg) gestisce l’Istituto “Carlo De Martino” per la formazione al giornalismo (Ifg) il cui corso biennale di studi è parificato allo svolgimento del praticantato tradizionale.
L’Afg è un’istituzione riconosciuta dalla Regione Lombardia (con delibera della Giunta Regionale n. 11854 del 4/10/1977 a norma della legge regionale del 16/6/1975 sulla formazione professionale). E’ inoltre accreditata presso la Regione Lombardia per la formazione professionale e certificata secondo la norma ISO 9001:2000.
Il corso dell’Ifg, di livello universitario, è stato promosso dall’Ordine dei giornalisti della Lombardia con delibera del 27/11/1974.
L’Afg è un ente privato senza scopo di lucro, che trae la maggior parte dei mezzi di finanziamento da un contributo annuale della Regione Lombardia (ai sensi della legge regionale n. 95/80) nell’ambito della formazione professionale.
L’Afg è sostenuto economicamente anche dal Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia.
Gli allievi partecipano, nel corso del biennio , a concorsi per borse di studio interne ed esterne.

3. L’Ifg – Istituto “Carlo De Martino” per la formazione al giornalismo
Obiettivo dell’Ifg è la preparazione di giornalisti polivalenti della carta stampata, delle agenzie di stampa, della televisione, della radio, dell’informazione on line e degli uffici stampa, non disgiunta dal progressivo avviamento alle specializzazioni classiche della professione.
Gli allievi, in quanto redattori nelle testate-laboratorio edite dall’Ifg, sono iscritti nel Registro dei praticanti per cui, ottenuto l’attestato di compiuto praticantato al termine del biennio, possono sostenere l’esame di Stato per l’accesso alla professione di giornalista (salvo le eventuali inadempienze previste dal Regolamento interno dell’Ifg sulla base delle regole stabilite dalla legge regionale n. 95/1980 e accertate dalla direzione dell’Istituto).
Il rapporto dell’allievo con l’Ifg cessa al termine del biennio.
I programmi di studio e le esercitazioni pratiche sono elaborati dal direttore, giornalista professionista d’intesa con la Commissione didattica e sono approvati dal Consiglio di Presidenza dell’Afg, nel rispetto del “Quadro di indirizzi per il riconoscimento delle strutture di formazione al giornalismo” emanato il 17 aprile 2002 dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti.
Il corpo docente è formato da giornalisti professionisti con almeno 10 anni di iscrizione all’Albo, da docenti universitari ed esperti della comunicazione e delle altre discipline inserite nel programma.

4. L’Ifg. Il corso di studi
DISCIPLINE TEORICHE ED ESERCITAZIONI
Il XVI Biennio di formazione al giornalismo dell’Ifg avrà inizio nel mese di novembre 2007 e terminerà nell’ottobre 2009 con l’ammissione alla sessione autunnale dell’esame di Stato.
I posti a disposizione sono 40.
La frequenza degli allievi è obbligatoria e a tempo pieno. Ogni assenza va giustificata per iscritto. Un numero di assenze superiore al 15% comporta l’esclusione dal corso.
Il calendario delle lezioni viene stabilito dalla Direzione in base al programma didattico.
Il programma di studi mira ad armonizzare la specifica formazione professionale dell’allievo con il completamento della sua preparazione culturale attraverso cicli di lezioni, corsi e seminari a livello universitario.
Aspetti qualificanti del programma sono le sistematiche esercitazioni pratiche con l’uso di aggiornate attrezzature dell’editoria informatica, di uno studio di registrazione radiofonico e di postazioni di registrazione televisive.
L’Ifg dispone di un sistema integrato in grado di garantire la gestione dell’intero ciclo produttivo di qualsiasi pubblicazione quotidiana, periodica e monografica.
Ogni allievo usufruisce di una postazione informatica basata su computer con collegamenti internet in fibra ottica e risorse condivise per l’archiviazione e la stampa. Può inoltre utilizzare postazioni dedicate per il montaggio video e il montaggio radio.
Alle esercitazioni pratiche si aggiungono lezioni e seminari su materie ritenute particolarmente utili ai fini della professione.
Il XVI Biennio porrà attenzione anche alle tecniche e alla gestione degli uffici stampa, settore che si prospetta come promettente fonte di occupazione.
Al termine del biennio, gli allievi potranno partecipare, gratuitamente, al corso di preparazione all’esame di Stato organizzato dall’Ordine dei giornalisti della Lombardia.
Nel corso del biennio, in osservanza anche delle indicazioni del Consiglio nazionale dell’Ordine e delle norme che presiedono al funzionamento dell’Istituto, sono impartite lezioni teoriche di base o di approfondimento, nelle seguenti aree disciplinari:
• Giornalistica (istituzioni professionali, deontologia-privacy, analisi critica e comparata dei media, tecniche professionali, modelli redazionali, sistemi editoriali, tecniche di gestione degli uffici stampa; infografica e photo-editor).
• Grafica, informatica e innovazione (architettura dell’informazione; design dell’informazione; produzione, selezione e trattamento delle immagini; comunicazione visiva; strumenti e tecnologie dell’informazione visiva; storia dell’informazione visiva; tecniche avanzate di informatica applicata al giornalismo; teorie e tecniche del fotogiornalismo e del videogiornalismo; comunicazione multimediale; tecnologie dell’immagine digitale).
• Linguistica (Tecniche dei linguaggi del giornale quotidiano e del periodico, delle agenzie di stampa, del web e degli uffici stampa. Tecniche del linguaggio televisivo, radiofonico e fotografico; semiotica del testo scritto e visivo).
• Lingue straniere (conoscenza funzionale di inglese e spagnolo).
• Storica (Storia del giornalismo e delle comunicazioni di massa. Elementi di Storia moderna e contemporanea).
• Geografia politica ed economica, globalizzazione e relazioni internazionali.
• Giuridica (elementi di diritto costituzionale, di diritto comunitario, di diritto del giornalismo e dell’editoria, di diritto penale e di procedura penale, di diritto amministrativo con riguardo anche al ruolo delle autorità indipendenti, di diritto privato).
• Sociologica – psicologica (elementi di scienza dell’opinione pubblica e dei sondaggi; di sociologia della comunicazione; di psicologia della comunicazione).
• Economica – finanziaria (elementi di economia politica, storia economica, marketing, economia dei media e delle imprese editoriali, diritto pubblico dell’economia, mercato del risparmio e degli investimenti familiari con riguardo particolare al mercato borsistico, dei fondi di investimento e della gestione del risparmio).
• Sindacale (con attenzione particolare al contratto e al sistema previdenziale/previdenziale complementare/assistenziale integrativo sanitario dei giornalisti).

Gli allievi dovranno affrontare un esame al termine di ogni singola materia in base a un calendario stabilito dalla Direzione. I singoli esami verranno annotati nel libretto personale dello studente.
Gli esami potranno essere ripetuti, in caso di bocciatura, a distanza di un mese.
La preparazione degli allievi/praticanti verrà valutata, ogni mese, dai rispettivi tutor.
Al termine del primo e del secondo anno agli allievi verrà rilasciato un certificato di frequenza con l’attestato del superamento delle materie del programma.
Al termine del biennio i praticanti affronteranno un esame finale, scritto e orale. Della Commissione giudicatrice (nominata dal Consiglio dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia d’intesa con la direzione dell’Istituto) farà parte anche un rappresentante della Regione Lombardia. La direzione della scuola, tenendo conto dei risultati dell’esame finale, rilascerà un certificato di frequenza e profitto. La prova, propedeutica all’esame di Stato, condiziona il rilascio, da parte del presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia, del certificato di fine praticantato.

PRATICA GIORNALISTICA
Momento fondamentale delle esercitazioni pratiche professionali è il lavoro di redazione per le testate-laboratorio.
Le testate laboratorio dell’Ifg
Ifg Tabloid – inserto del mensile “Ordine Tabloid”, organo del Consiglio dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia
Milano Ore 13 – quotidiano d’informazione del pomeriggio a diffusione locale
Ifg Notizie – agenzia quotidiana del pomeriggio di servizi giornalistici, inchieste e attualità, diffusa fra 45 testate nazionali e locali.
Speciale Video – servizi televisivi realizzati in proprio e trasmessi da canali regionali.
Speciale Fm – testata radiofonica di notiziari, inchieste e servizi, forniti a emittenti private.
Ifg on line – quotidiano telematico che comprende anche la versione on line di tutte le altre testate.
E’ prevista la realizzazione di inchieste televisive con strutture dell’Ifg e con la collaborazione di esperti del settore e di emittenti nazionali e regionali.

GLI STAGES
Strumento formativo importante è anche la pratica guidata (stage). Nel biennio gli stages esterni (regolati dalla legge n. 196/1997) dovranno avere “durata complessiva non inferiore a sei mesi”, come stabilito dal Quadro di indirizzi dell’Ordine Nazionale dei giornalisti.
L’allievo svolge periodi di tirocinio concordati dalla Direzione con le testate giornalistiche.

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE AL CONCORSO
PER L’AMMISSIONE AL XVI BIENNIO (2007-2009)

1. Requisiti per l’iscrizione al concorso
Le iscrizioni al concorso di ammissione al XVI Biennio sono aperte dal 1 marzo al 30 giugno 2007.
I candidati che intendono iscriversi al concorso devono essere nati a partire dal 1° gennaio 1977.
I candidati devono essere cittadini italiani, o di uno stato membro dell’Unione Europea o dei Paesi a essa associati (in questi ultimi due casi è obbligatoria la perfetta conoscenza della lingua italiana, che sarà accertata dall’Ifg nel corso delle prove di ammissione).
Può presentare domanda di ammissione chi, al 30 giugno 2007, è in possesso almeno di diploma di laurea triennale.
Saranno accettate sub condicione anche le domande dei candidati che prevedono il superamento dell’esame di laurea entro il 31 luglio 2007. In questo caso, il certificato rilasciato dall’Università che accerta il conseguimento del diploma di laurea, dovrà essere inviato alla segreteria tassativamente entro il 18 agosto 2007. Per la data di spedizione fa fede il timbro postale.
Le lauree conseguite all’estero saranno riconosciute valide solo se risulteranno conformi alle norme italiane.

2. Modalità di iscrizione al concorso
Per partecipare al concorso è necessario ritirare il Bando e il Modulo di iscrizione (o richiederne l’invio per posta allegando 6 euro in francobolli). In alternativa il Bando e il Modulo di iscrizione sono disponibili nei siti www.ifgonline.it oppure www.odg.mi.it.
Dopo aver preso visione del Bando di concorso e compilato il Modulo di iscrizione in tutte le sue parti:
• spedire il modulo, esclusivamente per via postale, entro il 30 giugno 2007 (fa fede il timbro postale), allegando:
a) fotocopia del titolo di studio (non saranno accettati titoli di studio prodotti in originale);
b) ricevuta di versamento sul c/c postale n° 10519205, intestato a: Associazione Formazione Giornalismo – via Fabio Filzi, 17 – 20124 Milano di 150 (centocinquanta) euro per spese postali e di segreteria, non rimborsabili;
c) eventuali attestati di frequenza ad altri corsi (con preferenza per lingue straniere e informatica);
d) per i pubblicisti, fotocopia della tessera di iscrizione all’Ordine.
L’ammissione sarà deliberata da un’apposita Commissione di selezione presieduta da un giornalista professionista e nominata dal Consiglio dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia.
N.B. – Non sarà ritenuta valida la produzione di documenti successiva al 30 giugno 2007 salvo quanto previsto per i laureandi di luglio 2007 (vedi sopra). Tutti i documenti presentati diventano di proprietà dell’Ifg e non saranno restituiti.
Il mancato invio del documento o dell’attestazione comprovante il diploma di laurea o il mancato versamento della tassa d’iscrizione, escluderanno i candidati dalla partecipazione al concorso di ammissione.

3. L’ammissione alle prove di selezione
La Commissione di Selezione, il cui giudizio è insindacabile, effettua la verifica dei titoli e dei requisiti soggettivi, quali risultano dal Modulo d’iscrizione e dai documenti presentati e convoca per iscritto i candidati ammessi. Valgono, comunque, per quanto applicabili, le regole fissate dagli articoli dal 47 al 54 del Dpr n. 115 del 1965 (e successive modificazioni) per l’esame di giornalista professionista, nonché dagli articoli dall’11 al 15 del Dpr 487/1994 sui concorsi pubblici.

• Le prove scritte di selezione
Il candidato ammesso alle prove scritte, che si svolgeranno entro la prima quindicina di settembre 2007, sarà convocato a Milano per sostenere gli esami, nel giorno e nella sede indicati nella lettera di convocazione.
Il candidato potrà affrontare la prova scrivendo con una macchina per scrivere meccanica o a mano (con grafia leggibile, meglio se in stampatello).
Dovrà inoltre esibile la lettera di convocazione e presentare la ricevuta di versamento sul c/c postale n 10519205 intestato a: Associazione Formazione Giornalismo – via Fabio Filzi 17 – 20124 Milano di ulteriori 200 (duecento) euro per spese d’esame, non rimborsabili anche se il candidato non dovesse concludere la prova scritta.
Le prove scritte si svolgeranno in un’unica giornata e consistono in:
a) un tema-articolo su argomenti d’attualità (politica interna ed estera, cultura, costume, economia, cronaca, spettacoli, sport), scelto tra quelli proposti dalla Commissione. Tale articolo non deve superare le 60 righe (da 60 battute ciascuna);
b) un test di domande su argomenti di attualità;
c) la sintesi di un articolo o di un servizio giornalistico (contenuta in un massimo di 20 righe, da 60 battute ciascuna).
Gli elaborati dovranno essere rigorosamente anonimi. Le generalità del candidato andranno in busta piccola inserita nella busta grande con gli elaborati. Ogni segno che permetta l’identificazione del candidato ne comporterà l’esclusione.
Per quanto non espressamente indicato valgono le norme sancite dal Dpr n. 115/1965 e dal Dpr n. 487/1994.
La Commissione di selezione attribuisce ad ogni prova scritta un punteggio. La somma delle tre prove determina il punteggio complessivo.
Solo a questo punto verranno aperte le buste contenenti i nomi dei candidati per poter stabilire la graduatoria.
I primi 90 candidati della graduatoria saranno convocati per sostenere la prova orale (che è pubblica) nella sede dell’Ifg (via Fabio Filzi, 17 – Milano).
Le prove scritte e orali sono soggette alle norme previste dalla legge 241/1990 sulla trasparenza.

• Le prove orali di selezione
L’esame orale consiste in un colloquio tendente ad accertare le attitudini complessive alla professione giornalistica, il grado di cultura generale del candidato e la sua attenzione per i problemi dell’attualità politica, economica, sociale e culturale nelle loro dimensioni storiche, nonché il grado di conoscenza dell’ inglese.
In base al risultato delle prove scritte e dell’orale, la Commissione compilerà una graduatoria degli idonei, che verrà resa pubblica. Alla formazione della graduatoria delle prove scritte concorrerà anche il punteggio complessivo acquisito dal candidato secondo le valutazioni della tabella che segue:
Seconda laurea 4 punti
Pubblicisti 2 punti

GLI AMMESSI AL XVI BIENNIO

I primi 40 candidati in graduatoria saranno ammessi a frequentare il XVI Biennio dell’Ifg.

ADEMPIMENTI PRELIMINARI DEGLI AMMESSI AL XVI BIENNIO

1. Periodo di prova
E’ previsto un periodo di prova della durata di 3 mesi, al termine del quale il Consiglio di Presidenza dell’Afg, su proposta della Direzione dell’Istituto, può escludere il candidato ritenuto inidoneo o che abbia violato lo spirito e la lettera del Regolamento interno dell’Ifg, e della legge regionale n. 95/80. In queste ipotesi e nel caso di dimissioni volontarie, subentreranno i primi esclusi della graduatoria.

2. Tassa di iscrizione
La tassa di iscrizione per il corso biennale è di 8000 (ottomila) euro, così articolati:
• entro il 30 novembre 2007 l’allievo dovrà presentare, per l’iscrizione al I anno, la ricevuta di versamento di 4.000 (quattromila) euro sul c/c postale n° 10519205, intestato a: Associazione Formazione Giornalismo – via Fabio Filzi, 17 – 20124 Milano.
• entro il 31 ottobre 2008 l’allievo dovrà presentare, per l’iscrizione al II anno, la ricevuta di versamento di 4.000 (quattromila) euro sul c/c postale n° 10519205, intestato a: Associazione Formazione Giornalismo – via Fabio Filzi, 17 – 20124 Milano.

Questo bando, il modulo di iscrizione e altre informazioni sono disponibili sui siti:

www.ifgonline.it

www.odg.mi.it

Milano, 12-13 febbraio 2007

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