Il governo prosegue nel tentativo di sterminare le tv locali che occupano preziose frequenze. Ora vuole toglier loro 300 milioni di euro

Lupi (PDL): "Troveremo altri 300 mln siamo pronti a toglierli alle tv locali". L’incredibile affermazione è tratta dal titolo dell’articolo apparso ieri a pagina 4 del quotidiano La Repubblica, all’interno del quale il vicepresidente della Camera, Maurizio Lupi (foto), dichiara di essere pronto a “negare le risorse previste per le tv locali” al fine di recuperare i 300 milioni di euro del 5 per mille".

Il Presidente della Federazione Radio Televisioni – Filippo Rebecchini ha espresso la sua incredulità alla proposta di Lupi ed anche al fine di non avere contraccolpi al settore, già pesantemente colpito dalla digitalizzazione e dalla crisi generale, gli chiede di smentire la notizia apparsa su La Repubblica.  Il Presidente dell’Associazione tv locali FRT, Maurizio Giunco, ha dichiarato: "Lupi non sa di cosa sta parlando”.  Sull’argomento si è espresso anche il Presidente del Coordinamento Nazionale dei Corecom, Francesco Soro: “Mi auguro davvero che l’On. Maurizio Lupi sia stato frainteso, è certamente importante che il Governo si adoperi per recuperare le risorse dal terzo settore ma certo non è possibile che lo faccia a danno delle tv locali e delle migliaia di ragazze e ragazzi che lavorano ogni giorno con passione, sarebbe un errore gravissimo Il settore televisivo locale é una grande ricchezza culturale italiana che ha bisogno di essere sostenuta da tutto locali sono obbligate a fare fronte alla crisi a ai grandi investimenti resi necessari dalla transizione al digitale terrestre, non c’è certamente bisogno di indebolirle ulteriormente”.
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