Il Gruppo Editoriale l’Espresso fa faville in borsa. E scopre il business del network provider

Rispetto ad un 2009 privo di dividendi a causa del bilancio colpito dalla crisi economica internazionale, il 2010 sembra promettere bene per il gruppo editoriale che fa riferimento a Carlo De Benedetti.

Nonostante una riduzione del prezzo dell’azione della società – target price – da 2,3 a 2 euro operata da Deutsche Bank, gli analisti finanziari prevedono per l’anno in corso un forte aumento dell’ebitda che arriverebbe ai 77 milioni di euro contro i 58 milioni dell’anno precedente. A guardare l’ultimo mese di raccomandazioni effettuate il titolo del gruppo si è aggiudicato solo raccomandazioni positive: Deutsche Bank che da hold è passata a raccomandare buy; Equita Sim e Banca Leonardo attribuiscono buy; Mediobanca invece propende per neutral; Banca Akros aveva consigliato un accumulate. Le maggiori entrate trovano ragion d’essere anche nell’attività di locazione a terzi dei cinque programmi disponibili sui due multiplex del gruppo l’Espresso. Secondo gli analisti, alla fine del 2010 le entrate derivanti dai programmi di terzi veicolati saranno pari a 4 milioni di euro, per poi salire vertiginosamente a quota 24 milioni entro il 2012. E il colosso di Rupert Murdoch starebbe contribuendo a far crescere il Gruppo Editoriale l’Espresso con il programma Cielo (LCN 10) domiciliato sul vettore Rete A. (M.C. per NL)
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