Il gruppo Prs entra nella radio e pensa alla tv

Alfredo Bernardini de Pace rileva Cnr da Rcs Pubblicità; accordo operativo dal 2 gennaio 2008


Il 2007, per il Gruppo Prs (editoria e pubblicità), si chiuderà con un fatturato lordo di circa 90 milioni di euro, un successo analogo a quello dell’anno precedente e destinato ad aumentare il suo valore, tutto di un botto (si tratta di una cifra intorno ai 20-22 milioni di euro), fin dai primi giorni dell’anno in arrivo. Sarà infatti operativo, esattamente dal 2 gennaio 2008, un accordo secondo il quale Prs (nel quale convergono già Prs Stampa e Prs Tv, di proprietà di Meta Edizioni, società a sua volta controllata dalla famiglia Bernardini De Pace) rileverà il marchio della syndication radiofonica Cnr da Rcs Pubblicità. Così Prs Radio, controllata direttamente dal socio di riferimento di Meta Edizioni, potrà essere messa a capo di Cnr, proseguendo la collaborazione con Massimo Bercia, che riveste il ruolo di direttore generale di Prs Stampa e di consigliere di Prs Tv. Nelle operazioni è previsto anche il trasferimento da Rcs a Prs di Bruno Sofia, direttore di generale Cnr, il cui incarico rimarrà invariato. Per finire, saranno trasferite a Prs anche una dozzina di persone provenienti da quella che era la raccolta pubblicitaria di Rcs a favore della syndication. Alfredo Bernardini De Pace, intervistato lo scorso martedì per ItaliaOggi, si dichiara soddisfatto dei piani attuati sottolineando il personale interesse per alcune innovative idee multimediali, in campo editoriale, che vorrebbe battezzare con i nomi di Cnr giovani, Cnr salute e Cnr Sport. Il gruppo Prs sta pensando anche ad approdare a Internet, incarico del quale si dovrebbe occupare il figlio di Alfredo, Filippo Bernardini De Pace. (Marco Menoncello per NL)

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