Imprese: no a eccesso regolatorio nelle telecomunicazioni

BusinessEurope, la Confindustria europea, ha messo in guardia la presidenza francese dell’Unione europea contro un eccesso di regolazione nel settore delle telecomunicazioni, anche alla luce della crisi economica attuale


(ADUC.it) – In una lettera pubblicata, BusinessEurope spiega di vedere “l’intervento regolatorio sui prezzi di roaming per le comunicazioni cellulari come inappropriato, in particolare nel contesto della crisi finanziaria attuale, in quanto non preserverebbe il capitale e gli incentivi all’investimento urgentemente necessari per sviluppare prodotti e reti nuove e competitive”.
I ministri europei incaricati delle Tlc dovrebbero approvare la settimana prossima i piani della Commissione per limitare il prezzo degli sms all’estero e il prezzo all’ingrosso per l’accesso ad internet attraverso una rete di telefonia mobile.
Bruxelles spera inoltre imporre una fatturazione al secondo della durata delle chiamate. I ministri devono inoltre valutare un’ampia riforma del mercato delle Tlc, che punta a migliorare la concorrenza.
I servizi legati alle telecomunicazioni nell’Ue sono stati pari, l’anno scorso, ad un mercato da 300 miliardi di euro e sono dunque un “fattore chiave per la competitività, la creazione di posti di lavoro e la crescita dell’economia europea”, secondo BusinessEurope.

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