La RAI come Mediaset: sono i giovani il nuovo target commerciale da raggiungere

X-Factor e nuove fiction per catturare più spot su Rai Uno e Due


Il nuovo imperativo per la tv pubblica italiana è di puntare al target commerciale, quindi più giovane, e di svecchiarsi. Mentre in Francia la tv di stato prende le distanze da quella privata eliminando gli spot in prima e in seconda serata, da noi la Rai segue le orme di Mediaset. Fabrizio Del Noce, direttore di Rai Uno e Rai Fiction, e Antonio Marano, direttore di Rai Due, sono concordi nella linea intrapresa e il primo ha evidenziato come sia fondamentale “Trovare nuovi temi e linguaggi, già a partire dal 2009 e, più compiutamente, nel 2010, anche per svecchiare e catturare un pubblico più giovane. Meno spazio alle fiction storiche e in costume, con più riferimenti invece a problemi rilevanti come la crisi delle fabbriche e la disoccupazione giovanile”. Marano invece spiega: “La missione di Rai Due è quella di recuperare il pubblico giovane del Nord Italia, quello che va sul satellite. Mediaset dice sempre che a loro non interessano i numeri di audience in assoluto, ma il target commerciale. Ecco, quello è il target che interessa pure a noi di Rai Due”. Due giorni fa, lunedì 12 gennaio, la sfida è iniziata: Grande Fratello 9 su Canale 5 e la seconda edizione di X-Factor, talent show condotto dalla Ventura, Morgan, Mara Maionchi e Francesco Facchinetti, su Rai Due. Il primo round della scorsa stagione si era concluso con la vittoria di Simona Ventura e della sua Isola dei Famosi che aveva battuto gli ascolti di Zelig. Il direttore della seconda rete enfatizza molto sul fatto che Rai Due sia milanese e si lascia andare a qualche battuta di cattivo gusto: “Per X-Factor abbiamo allestito uno studio di 2.500 metri quadri, in via Mecenate a Milano, con 800 posti a sedere. E’ uno degli studi più grandi d’Europa. Rai Due ha recuperato il target del Nord, spinge sul valore della “milanesità” del prodotto. Anche il mio vice, che è un calabrese, vive ormai a Milano da tempo e lo abbiamo civilizzato”. Il traguardo da raggiungere, per ora, è uno share dell’11-12% anche perché, se paragonato al Festival di Sanremo, X Factor garantisce continuità di palinsesto alla musica con un lunedì in prima serata per tre ore e un appuntamento quotidiano alle 19, il sabato dalle 14 e alle 15.30; la domenica sono previsti interventi durante Quelli che…alla domenica e 30 minuti inediti al giorno su Rai 4. Si vocifera che Simona Ventura stia facendo il possibile per avere Victoria Beckham ospite mentre il marito della star, il calciatore David Beckham, comparirà al GF per 500 mila euro; Morgan dal canto suo sta cercando di convincere Jovanotti, Ivano Fossati e Franco Battiato a partecipare al music show come tutor di alcuni concorrenti. In attesa di scoprire una nuova Giusy Ferreri (che da un impiego come cassiera in una nota catena di supermercati è arrivata a vendere oltre 400 mila dischi) Morgan fa sapere quanto segue: “Mi piacerebbe trovare talenti ingenui. Non persone che nascono già in un mondo dove l’importante è apparire in tv e poi piangere. Gli ingenui sono aperti e poi diventano colti. Nelle selezioni ho visto molta omologazione. E invece si dovrebbe comprendere che è meglio essere diversi, aprire strade personali”. Chissà se l’ex-leader dei Bluvertigo riuscirà in questa sua impresa. Quel che è certo, per ora, è che la Rai ce la sta mettendo tutta per puntare sui giovani, anche nella loro veste di consumatori (dichiarazioni tratte dal quotidiano ItaliaOggi). (Silvia Bianchi per NL)

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