L’Agcom avvia un’indagine conoscitiva sui produttori di contenuti nel settore delle comunicazioni elettroniche

Prevista, a conclusione dello studio, la redazione di un “Libro Bianco”.

 

Struttura del mercato e modelli di business, gestione dei diritti digitali, piattaforme distributive e sviluppo della domanda e dell’offerta. Questi sono i principali temi si cui l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni intende acquisire commenti ed informazioni, al fine di analizzare gli aspetti complessivi relativi al mercato dei contenuti offerti con la tecnologia digitale nel settore delle comunicazioni elettroniche. L’iniziativa è stata avviata con l’approvazione della Delibera 626/08/CONS e poggia sulla convinzione della “ (…) centralità che oggi rivestono i contenuti audiovisivi per uno sviluppo aperto e concorrenziale del settore delle comunicazioni elettroniche nel nuovo ambiente multipiattaforma, a beneficio dell’utente consumatore” (preambolo).Mediante tale indagine, l’Autorità, in particolare, intende conoscere le relazioni che intercorrono tra gli attori operanti nel mercato di riferimento (emittenti tradizionali, operatori di rete, fornitori di contenuti e di servizi, titolari dei diritti, etc.), nonché le modalità e condizioni contrattuali della diffusione dei contenuti ed i modelli di vendita attuati sulle diverse piattaforme. Ciò soprattutto alla luce del fatto che, alle tradizionali modalità di diffusione dei contenuti attraverso il mezzo televisivo (terrestre, satellitare e via cavo), oggi si è aggiunta anche l’offerta di contenuti digitali terrestri verso terminali mobili (DVB-H) e la veicolazione su protocollo IP, determinandosi così “ (…) lo sviluppo di nuovi servizi convergenti offerti da operatori del settore delle comunicazioni prima storicamente separati, quali i fornitori di contenuti tradizionali, i fornitori di servizi media, i carrier di telecomunicazioni e le imprese del web”. L’indagine intende inoltre focalizzare l’attenzione sull’eventuale controllo esercitato dagli operatori di rete con riguardo alla distribuzione dei contenuti; sull’impatto che avrà la completa digitalizzazione dei contenuti nella ripartizione dei ricavi tra carrier e content provider; sui possibili sviluppi della domanda e dell’offerta; sulla competizione tra le differenti piattaforme distributive e sulle modalità attraverso cui potrà essere favorita la diffusione di contenuti che promuovano uno sviluppo culturale, economico e sociale. Gli operatori interessati all’invito rivolto dall’Agcom saranno inoltre chiamati ad analizzare le problematiche che le nuove modalità di fruizione dei contenuti digitali, attraverso le differenti piattaforme distributive, determinano in relazione alla gestione dei diritti di esclusiva ed al regime del diritto d’autore. Per la realizzazione dell’indagine è previsto che l’Autorità possa anche avvalersi della collaborazione di esperti del settore della comunicazione elettronica e dell’industria dei media. Ciò anche in vista dell’obiettivo di stilare, a conclusione dei lavori, un “Libro bianco” sui contenuti diffusi sulle reti di comunicazione elettronica. Il termine entro cui gli operatori potranno presentare memorie e documenti inerenti all’indagine in argomento scadrà il sessantesimo giorno dalla data di pubblicazione della delibera n. 626/08/CONS nella Gazzetta Ufficiale, avvenuta lo scorso 11 dicembre. (D.A. per NL)

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