Media. La scomparsa di Raffaella Carrà, icona mediatica che ha attraversato immutata 7 decenni

Raffaella Carrà

Raffaella Carrà è la storia della TV e ha rappresentato benissimo l’incarnazione di “sua signora televisione”, in ordine di eleganza e raffinatezza.
La notizia della sua scomparsa ha lasciato incredulo l’interno mondo dello spettacolo. Ma la sua immagine, il suo sorriso,  la sua risata, resteranno eterni nella storia della televisione italiana e internazionale.

Gli esordi

Pur avendo esordito come attrice già a 8 anni negli anni ’50,  Raffaella è stata da sempre il volto della televisione con trasmissioni come “Canzonissima” e  “Fantastico”. Il suo compagno professionale e di vita, l’autore e regista Gianni Boncompagni, ricordava sempre che è stata la prima a inaugurare nella televisione il mezzogiorno italiano nel 1983 con “Pronto Raffaella”, un programma in diretta dallo studio 4 di via Teulada. Prima di quella trasmissione nella televisione italiana sino al pomeriggio c’era solo il monoscopio.

I fagioli della Carrà

Indovinare il numero dei fagioli negli anni ’80 non è stato un semplice giochino, ma  un fattore di rilievo nel costume della nostra nazione, che ha unito l’Italia, quando ancora i social network erano lontani decenni. Un gioco che lo stesso Giancarlo Magalli, autore di quel programma, ha detto più volte visto e ripreso da un’emittente locale. Teletna, tra le primissime emittenti via etere nata nel 1975, con giochi simili a quello dei fagioli, ma con altre varianti sul tema,   aveva cercato di creare il proprio cliché per le trasmissioni di intrattenimento.

Il successo latino

A Cavallo degli anni ’90 anche un passaggio in Fininvest segnato dal successo de “Il principe azzurro”, poi dal 1992 al 1995 Raffaella Carrà lavorò per la televisione spagnola Tve, restando nel cuore pure del pubblico iberico.  Nel 1995 il rientro in Italia con il successo di “Carrambà che fortuna” che ha cambiato il linguaggio televisivo con l’introduzione nel nostro Paese del people-show, che ha aperto l’Italia alla televisione del sentimento, permettendo di  incontrare persone lontane.

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Mamma per caso

Raffaella Carrà non aveva figli, ma nella vita è stata mamma per le figlie di Gianni Boncompagni, che ha amato e cresciuto accanto al compagno, mettendo da parte i lustrini. E “Mamma per caso” Raffaella lo è stata per fiction nello sceneggiato di RaiUno del 1997 e anche come conduttrice di “Amore”, il programma da lei condotto che ha contribuito alla cultura delle adozioni in Italia.

Lotterie e Gatti

La “Lotteria Italia”,Sanremo”, i “Telegatti” sono i grandi eventi televisivi che hanno legato i loro successi al caschetto biondo di Raffaella Carrà, emblema di una televisione dove non c’era spazio per l’improvvisazione, ma solo per chi aveva alle spalle tanto studio e aveva maturato una grande professionalità. Niente era lasciato al caso: ogni sguardo in camera, ogni movimento di capelli, era studiato nei minimi dettagli.

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La Tv eterna

Raffaella ha rappresentato la Tv di ieri ma è rimasta protagonista nella Tv contemporanea con le sue partecipazioni a The Voice Italy sino all’ultimo successo di Rai Tre “A Raccontare comincia Tu” del 2019, programma d’interviste da lei curato, andato in onda fino a poco prima della pandemia. Immagine di una televisione pop, Raffaella Carrà ha inventato mode e modi di fare la televisione.

Tuca Tuca

“Tuca, Tuca”, “Maga Maghella”, “Tanti Auguri”, “Fiesta”, “Ballo, Ballo”, “Fatalità”, “Chissà se Va” non erano delle canzonette ma dei veri successi discografici, che  catturavano gli spettatori nel sabato sera italiano e rimanevano in testa per settimane, nelle piste da discoteca o in lunghi viaggio in auto. Proprio per celebrare i suoi successi musicali, per Raffaella c’è stato tempo anche per un ultimo cameo in “Ballo ballo”, film uscito in Spagna nel 2020 e disponibile nella Tv del futuro di Amazon Prime.

La sua risata

Il volto Raffaella Carrà insieme a balletti e sketch indimenticabili eseguiti con Corrado, Pippo Baudo, Mike Bongiorno, Roberto Benigni, Enzo Paolo Turchi, Fiorello resteranno indelebili nella memoria dei telespettatori mentre «Raffaella – ha detto il suo ex compagno e regista Sergio Japino, comunicando la notizia della scomparsa della conduttrice italiana – è andata in un mondo migliore, dove la sua umanità, la sua inconfondibile risata e il suo straordinario talento risplenderanno per sempre». (C.A. per NL)

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