Mediaset: approvato bilancio 2008. Dividendo di 0,38 euro per azione. Nominato nuovo CdA. Confalonieri confermato presidente

L’Assemblea degli Azionisti di Mediaset, riunitasi oggi sotto la Presidenza di Fedele Confalonieri, ha approvato il bilancio consolidato del Gruppo Mediaset, il bilancio d’esercizio di Mediaset S.p.A. al 31 dicembre 2008 e le relazioni degli amministratori, così come deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 17 marzo 2009.

 
Gruppo Mediaset.
 
Nell’esercizio 2008 sono stati registrati ricavi consolidati netti pari a 4.251,8 milioni di euro (4.082,1 milioni di euro nell’esercizio 2007), il risultato operativo (Ebit) è stato pari a 984,6 milioni di euro (1.149,0 milioni di euro nel 2007) e l’utile netto è arrivato a 459,0 milioni di euro (506,8 milioni di euro nel 2007).
 
Mediaset spa.
 
La capogruppo ha chiuso il 2008 con un utile netto di 342,5 milioni di euro (481,6 milioni di euro nel 2007). L’Assemblea ha quindi deliberato di distribuire ai Soci un dividendo di 0,38 euro per ciascuna azione al lordo delle ritenute e delle imposte sostitutive se e nella misure applicabili per legge. Il dividendo sarà messo in pagamento il giorno 21 maggio 2009 con stacco cedola il 18 maggio 2009 (cedola n. 13).
 
NUOVO CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
 
L’Assemblea ha quindi provveduto alla nomina, per scadenza del mandato, del Consiglio di Amministrazione, composto da 15 membri. Il nuovo Consiglio rimarrà in carica fino all’approvazione del bilancio dell’esercizio 2011.
 
Il nuovo Consiglio di Amministrazione, nominato sulla base della lista presentata dall’azionista di riferimento Fininvest S.p.A., risulta così composto: Fedele Confalonieri, Giuliano Adreani, Marina Berlusconi, Pier Silvio Berlusconi, Pasquale Cannatelli, Paolo Andrea Colombo, Mauro Crippa, Bruno Ermolli, Luigi Fausti, Marco Giordani, Alfredo Messina, Gina Nieri, Niccolò Querci, Carlo Secchi, Attilio Ventura.
 
I consiglieri esecutivi sono sette: Giuliano Adreani, Pier Silvio Berlusconi, Fedele Confalonieri, Mauro Crippa, Marco Giordani, Gina Nieri, Niccolò Querci.
 
I Consiglieri Carlo Secchi, Attilio Ventura e Luigi Fausti hanno dichiarato di possedere i requisiti di indipendenza ex art 148, comma 3 del Testo Unico della Finanza.
 
Una sintesi dei curricula professionali dei Consiglieri di Mediaset è disponibile sul sito internet (http://www.mediaset.it)
L’Assemblea ha eletto Presidente il dott. Fedele Confalonieri il quale ha convocato il Consiglio di Amministrazione per domani 23 aprile, con all’ordine del giorno, tra l’altro, deleghe e poteri per la gestione della società.
 
PIANO STOCK OPTION
 
L’Assemblea, ritenuta l’opportunità di promuovere la realizzazione di un Piano di Stock Option, allo scopo di fidelizzare e rendere i beneficiari del Piano compartecipi alla valorizzazione aziendale, ha inoltre deliberato:
 
1) di approvare l’istituzione di un Piano di Stock Option sulle azioni proprie della Società, per la durata di tre anni, a far data dal 2009, destinato agli amministratori e ai dipendenti (dirigenti, giornalisti, direttori di unità organizzativa e simili) e ai collaboratori della Società e delle sue controllate. I beneficiari saranno individuati a cura del Consiglio di Amministrazione tra le persone chiave che svolgono funzioni rilevanti per il conseguimento dei risultati strategici del Gruppo. Le caratteristiche dei soggetti prescelti sono già rese note al mercato mediante la messa a disposizione del relativo Documento Informativo;
 
2) di affidare al Consiglio di Amministrazione la gestione del Piano di Stock Option 2009/2011. Al Consiglio sono attribuiti i più ampi poteri per l’individuazione dei partecipanti, per la fissazione degli obiettivi di performance, per l’attribuzione dei diritti di opzione e per la realizzazione del piano in tutti i suoi aspetti nel rispetto delle caratteristiche sopra illustrate. Il Consiglio definirà un Regolamento per l’attuazione del Piano di Stock Option;
 
Le decisioni inerenti l’attuazione del piano saranno rese pubbliche ai sensi dell’art. 84 bis, comma 5, lett. a) del Regolamento Emittenti.
 
ACQUISTO E ALIENAZIONE AZIONI PROPRIE
 
L’Assemblea degli Azionisti ha infine rinnovato l’autorizzazione al Consiglio di Amministrazione per l’acquisto di azioni proprie con l’obiettivo di perseguire, nell’interesse della società, le finalità consentite dalla normativa applicabile in vigore, fra le quali:
 
disporre di azioni da cedere ai partecipanti ai Piani di Stock Option per il 2003/2005, per il 2006/2008 e per il 2009/2011;
effettuare operazioni di negoziazione, copertura e arbitraggio;
effettuare operazioni d’investimento di liquidità.
Le operazioni d’acquisto saranno effettuate in osservanza degli articoli 2357 e seguenti del codice civile, dell’articolo 132 del D. Lgs. 58/98, dell’articolo 144-bis del Regolamento Consob di attuazione del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58, concernente la disciplina degli emittenti ("Regolamento Emittenti") e di ogni altra norma applicabile, ivi incluse le norme di cui alla Direttiva 2003/6 e le relative norme di esecuzione, comunitarie e nazionali.
Ad oggi il capitale sociale è pari ad Euro 614.238.333,28, suddiviso in n. 1.181.227.564 azioni ordinarie ed alla data odierna la società possiede n. 44.825.500 azioni proprie pari al 3,795% del capitale sociale; le società controllate da Mediaset non possiedono azioni della controllante.
 
L’Assemblea ha quindi attribuito al Consiglio di Amministrazione la facoltà di acquistare, anche mediante negoziazione di opzioni o strumenti finanziari anche derivati sul titolo Mediaset, fino a un massimo di n. 118.122.756, e pertanto nei limiti di legge, azioni ordinarie proprie del valore nominale di euro 0,52 cadauna (pari al 10 % dell’attuale capitale sociale), in una o più volte, fino all’approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2009 e comunque per un periodo non superiore a 18 mesi dalla data della deliberazione assembleare. L’importo sopra indicato trova copertura nelle riserve disponibili risultanti dall’ultimo bilancio regolarmente approvato.
Le operazioni d’acquisto saranno effettuate con le seguenti modalità:
i) gli acquisti destinati all’attuazione dei Piani di Stock Option per il 2003/2005, per il 2006/2008 e per il 2009/2011 dovranno essere realizzati nella Borsa di quotazione con le modalità operative di cui all’articolo 144-bis lettere b) e c) del Regolamento Emittenti ad un prezzo non superiore del 20% e non inferiore del 20% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di Borsa precedente ogni singola operazione. Detti parametri vengono ritenuti adeguati per individuare l’intervallo di valori entro il quale l’acquisto è di interesse per la società;
ii) gli eventuali altri acquisti dovranno essere realizzati nella Borsa di quotazione con le modalità operative di cui all’articolo 144-bis lettere b) e c) del Regolamento Emittenti ad un prezzo non superiore del 20% e non inferiore del 20% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di Borsa precedente ogni singola operazione. Detti parametri vengono ritenuti adeguati per individuare l’intervallo di valori entro il quale l’acquisto è di interesse per la società.
 
L’Assemblea ha inoltre autorizzato il Consiglio di Amministrazione, ai sensi e per gli effetti dell’art. 2357-ter del Codice Civile, affinché, nel rispetto delle disposizioni di legge e di regolamento di volta in volta applicabili e dei regolamenti emanati da Borsa Italiana ed in osservanza delle disposizioni comunitarie in materia, possa:
 
1) alienare le azioni proprie acquistate in base alla presente delibera o comunque già in portafoglio della società ai partecipanti ai Piani a fronte dell’esercizio da parte degli stessi di opzioni per l’acquisto delle azioni loro concesse, il tutto ai prezzi, termini e modalità previste dai regolamenti relativi a ciascuno dei Piani di Stock Option per il 2003/2005, per il 2006/2008 e per il 2009/2011. L’autorizzazione di cui al presente punto è accordata nei limiti temporali fissati dai piani di stock option;
2) alienare le azioni acquistate in base alla presente delibera o comunque già in portafoglio della società con le seguenti modalita’ alternative:
i) mediante operazioni in denaro; in tal caso, le vendite saranno effettuate nella Borsa di quotazione e/o fuori Borsa, ad un prezzo non inferiore al 90% del prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di Borsa precedente ogni singola operazione;
ii) mediante operazioni di scambio, permuta, conferimento o altro atto di disposizione, nell’ambito di progetti industriali o operazioni di finanza straordinaria. In tal caso i termini economici dell’operazione di alienazione, ivi inclusa la valutazione delle azioni oggetto di scambio, saranno determinati, con l’ausilio di esperti indipendenti, in ragione della natura e delle caratteristiche dell’operazione, anche tenendo conto dell’andamento di mercato delle azioni Mediaset.
L’autorizzazione di cui al presente punto 2) è accordata per un periodo non superiore a 18 mesi dalla data della delibera.
 
 
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