NEWSLINET.IT: Newsletter n. 579 del 17/11/2010

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Mentre le emittenti locali si preparano a dichiarare guerra contro l’assegnazione (entro il 2011) delle frequenze dal 61 al 69 UHF agli operatori tlc per lo sviluppo della banda larga, si è avuta conoscenza del testo dell’emendamento al disegno di legge di Stabilità.
 
Come immaginabile, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni non ha gradito la puntata di ieri sera di Report. Infatti, con estrema solerzia, l’ente presieduto da Corrado Calabrò (foto) ha diffuso oggi il seguente comunicato .
Sono già più di una decina le emittenti che dai primi di novembre hanno iniziato a veicolare attraverso tecnologia DriveCast® il proprio flusso streaming audiovideo attraverso una gamma di dispositivi o piattaforme sociali.
In attesa delle novità che contraddistingueranno nel 2011 Audiradio, società attualmente al centro di note polemiche dopo la sospensione della ricerca tramite panel-diari, sono stati resi noti i dati del terzo trimestre (19 giugno – 8 ottobre 2010).
 

"Il ritardo nella liquidazione alle tv locali dei contributi ex L.448/98 per l’anno 2009 impone una seria riflessione sulla necessità di modifica delle norme contenute nel regolamento (DM 292/04) che ne disciplina l’erogazione".
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Dopo l’ondata di proteste, anche in sede parlamentare, suscitata dalle indiscrezioni sul regolamento prodotto dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni in seguito alla delega conferita dal “Decreto Romani” sull’audiovisivo, Agcom tira il freno e si prende un po’ di tempo “per ulteriori approfondimenti e riflessioni, anche alla luce della delicatezza della questione”.
Da marzo 2011, diventa obbligatorio il tentativo di mediazione fra le parti in caso di controversie civili. Con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale del decreto che istituisce il registro dei mediatori la riforma del processo civile fa un passo avanti.
Ora dopo ora sta montando la preoccupazione degli operatori di rete locali per la destinazione (ormai certa) dei canali dal 61 al 69 UHF (e non solo, peraltro) allo sviluppo della banda larga in mobilità.
"Mediaset è molto soddisfatta della decisione odierna del Giurì di autodisciplina pubblicitaria che ha rigettato il ricorso di Sky contro Mediaset e ci ha dato doppiamente ragione".
Si è tenuta questa mattina, nella sede della Regione Lombardia, alla presenza del ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani, la conferenza stampa per comunicare il passaggio definitivo alla televisione digitale delle regioni del Nord Italia.
Il ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani, spera che la crisi non blocchi la procedura di vendita per le frequenze. Romani lo ha detto parlando con i giornalisti a margine di un convegno alla Regione Lombardia.
Come più volte anticipato dalle pagine di questo periodico, i dati d’ascolto delle tv locali, nelle regioni in cui la migrazione al digitale è già avvenuta, cadono in picchiata.
Il maestro Roberto Pregadio è morto questa mattina. Nato a Catania il 6 dicembre 1928, diplomatosi in pianoforte classico fu docente al conservatorio di Frosinone.
La società dovrà pubblicare a proprie spese la delibera di condanna dell’Autorità nella home page e nella pagine di registrazione del sito www.easydownload.info per impedire il perpetuarsi delle pratiche sanzionate. Ricevute oltre 5mila denunce.
On line il nuovo bollettino della Autorità garante per la concorrenza ed il mercato
E’ concluso l’incidente probatorio che era stato richiesto nel 2006 dalla Procura della Repubblica di Roma nell’ambito del procedimento penale nei confronti dei responsabili della Radio Vaticana.
“Nel terzo trimestre 2010 si confermano i segnali di attenuazione del trend economico negativo”, si legge nel documento redatto dal CdA di Rcs MediaGroup al termine della seduta in cui è stato approvato il bilancio dei primi tre trimestri dell’anno, e pubblicato sul sito del gruppo.
Chi pensava che la televisione (locale) presidiasse le frequenze dal 61 al 69 UHF (assegnate in tutte le aree digitalizzate e da digitalizzare a breve) fino al 2015 si sbagliava di grosso.
Con la sentenza n. 22830 del 04/10/2010 e depositata in cancelleria il 10/11/2010, la Suprema Corte ha statuito sulla responsabilità del professionista incaricato della gestione fiscale e tributaria dell’impresa, nel caso in cui costui non adempia con correttezza e diligenza al mandato conferito.
L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, durante l’ultima riunione del Consiglio dell’11 novembre, avrebbe approvato (il condizionale è d’obbligo, visto che non c’è ancora traccia di comunicati e testi ufficiali) uno dei regolamenti attuativi del cosiddetto “decreto Romani” di recepimento della direttiva europea 2007/65 “Audiovisual Media Service”.
Il “Tavolo tecnico”, così chiamato da Agcom e Ministero per lo sviluppo economico – previsto in origine per il 5 novembre – si è svolto, come anticipato nel precedente articolo, venerdì 12 a Roma presso il cinema Capranichetta in piazza Montecitorio.
TCH – TV Tele Club, stazione televisiva amatoriale via cavo a scopo didattico e sperimentale, nasce ufficialmente l’11 settembre 1959 in via Accademia Albertina 3 a Torino.
Dopo una settimana convulsa, con diverse tensioni tra istituzioni ed emittenti locali, si è tenuto ieri a Roma il tavolo tecnico delle Aree Tecniche 5 (Emilia Romagna), 6 (Veneto) e 7 (Friuli), spostato dal 5 novembre in attesa dell’esito delle negoziazioni internazionali.
Pier Paolo Giaccone, famoso e stimato tecnico piemontese ed editore della torinese Radio Città e Musica (marchio Radio Juke Box), non ce l’ha fatta.
E’ morto all’improvviso, probabilmente per un infarto, che lo ha colto mentre si trovava in una stazione di servizio, sulla A4 direzione Brescia, sulla via di casa.
Dopo il disastroso e disastrato tentativo di riforma corporativa della professione forense – ancora al vaglio del Senato – le libere professioni tornano nel centro del mirino.
Agcom ha comunicato che la prima riunione del tavolo tecnico ex Del. 476/10/CONS è convocata per il 17 novembre 2010, ore 11,00 presso gli Uffici dell’Autorità in Roma, Via Isonzo, 21/B, sala riunioni III piano.
L’asta delle frequenze liberate con il passaggio al digitale terrestre frutterà almeno 2,4 miliardi, secondo quanto conferma il maxiemendamento alla legge di Stabilità depositato nella tarda sera di ieri in commissione Bilancio della Camera.
Seguendo le raccomandazioni tecniche del rapporto sul futuro della radio pubblicato nel 2008 dall’autorità svedese per la radio e la televisione (Radio och TV Verket), nel 2009 l’operatore di rete Teracom ha avviato un test del sistema DAB+ in banda VHF-III in un paio di città importanti (Gävle e Uppsala) e nella regione di Stoccolma (con tre impianti da 15.000, 700 e 200 Watt).
Un anno fa, il 9 novembre 2009, Deejay Tv, versione televisiva di Radio Deejay, a sei anni dalla sua incorporazione come emittente satellitare della piattaforma di Sky, divenne emittente in chiaro.
Si è tenuta ieri a Milano la convention di Cnbc nel mondo. L’incontro, non a caso organizzato in Italia, è stato l’occasione per celebrare i dieci anni di Class Cnbc, la prima tv finanziaria italiana, nata nel 2000 da una joint venture tra il colosso televisivo americano e Class Editori.
Sono online i dati sull’ascolto radiofonico italiano rilevati dalla società Audiradio relativamente al 3° trimestre 2010 e riferiti alle locali ed alle nazionali senza panel.
Accuse durissime delle tv locali verso le istituzioni in tema di digitale terrestre e contributi. "E’ necessario intervenire con urgenza per sostenere le tv locali in questo momento di estrema difficoltà economica", aveva dichiarato il presidente dell’associazione tv locali FRT Maurizio Giunco in una nota inviata una settimana fa al ministro allo Sviluppo Economico Paolo Romani.
Parte degli introiti ottenuti mettendo all’asta le frequenze liberate dal passaggio della tv al digitale terrestre dovrà rimanere al settore delle telecomunicazioni.
Il “Tavolo Governo – Operatori per l’implementazione di reti di nuova generazione nel Paese”, presieduto dal ministro dello Sviluppo Economico Paolo Romani e composto dagli amministratori delegati delle principali aziende italiane di tlc, ha sottoscritto un Memorandum of Understanding.
Il presidente dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, Corrado Calabrò, ha incontrato oggi la Vicepresidente della Commissione europea e Commissaria per l’Agenda Digitale, Neelie Kroes.
Il 15 novembre 2010, presso la sede dell’Ispettorato  Territoriale del MSE – Comunicazioni, in  Via Nazario Sauro, 20 – Bologna, alle ore 16.00, sì terrà la riunione dei rappresentanti tecnici delle emittenti nazionali e locali coinvolte nello switch-off delle Aree tecniche 5, 6 e 7.
Un’altra emittente in italiano arricchirà la scelta dal telecomando: anche San Marino RTV sarà presto sul satellite. Il passaggio si concretizzerà entro marzo 2011, quando il canale ufficiale della Repubblica di San Marino inizierà a trasmettere su Eutelsat Hot Bird 13° e Eurobird 9° Est.
La pay tv è un bene superfluo. Ma, con il livello della televisione in chiaro, si trasforma a volte in un’ancora di salvezza necessaria, e non solo per quanto riguarda la fruizione di eventi sportivi e film in prima visione, ma anche – come si è visto negli ultimi anni con la crescita di spettatori e di credibilità acquisita da SkyTg24 – per quanto concerne l’informazione.
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