Piano di Ripartizione delle Frequenze (PNRF): MSE apre consultazione sulla bozza di revisione

Il testo disponibile in consultazione pubblica sul sito del MSE-Com contiene le modifiche al vigente Piano di Ripartizione delle Frequenze (PNRF) contenuto nel d.M. 13 novembre 2008 e successive modifiche.

Le modifiche apportate derivano essenzialmente dalla trasposizione nella legislazione nazionale di provvedimenti internazionali di natura obbligatoria (Commissione Europea e UIT) e non obbligatoria (CEPT). Esso, pertanto, contiene modifiche derivanti dagli atti finali della WRC12; dalle decisioni della Commissione Europea adottate dal 2011; dalle decisioni della CEPT; dalle raccomandazioni della CEPT; da altri provvedimenti introdotti per esigenze nazionali. Il piano è costituito dalle seguenti parti (la tabella di attribuzione è suddivisa in tre tabelle distinte A, B e C):
Il Ministero fa presente che "alcune note non seguono una numerazione progressiva, a causa di cancellazione di note (la numerazione sarà messa in ordine dopo il completamento della consultazione)" e che "l’Appendice al piano non è stata aggiornata, lo sarà a seguito delle indicazioni ricevute dalla presente consultazione". Attraverso la consultazione pubblica il dicastero chiede "commenti e proposte di eventuali modifiche e/o revisioni a tutte le parti di cui è costituita la bozza di piano", nonché "osservazioni sui nuovi schemi di canalizzazione per il servizio fisso adottati dalla CEPT, che prevedono tra l’altro anche la possibilità di aggregazione di canali radio. In particolare si chiede di fornire commenti sulle canalizzazioni proposte dalla CEPT per collegamenti ad alta capacità, nelle bande di frequenze dei 40 GHz, 50 GHz, 60 GHz e 71-76/81/86 GHz". Il periodo di consultazione terminerà il 5 settembre 2014 ed i commenti dovranno essere inviati al seguente indirizzo di posta elettronica: comunicazioni.consultazione@mise.gov.it. (M.L. per NL)
 
printfriendly pdf button - Piano di Ripartizione delle Frequenze (PNRF): MSE apre consultazione sulla bozza di revisione