Promozione radio: dov’è finita la creatività italiana?

Le principali emittenti radiofoniche nostrane coltivano sempre gli stessi terreni per pubblicizzare il proprio logo


Affissioni, spot tv, gadgets, pubblicità su mezzi pubblici, cambi merce su carta stampata e promozione nelle manifestazioni sportive, canore, ecc.. Gira e rigira, nel nostro paese, salvo rarissime e poco note eccezioni, sempre queste sono le formule impiegate dai maggiori network radiofonici nazionali e dalle principali radio locali per affermare e/o consolidare il proprio marchio. Eppure ai radiofonici italiani non è mai mancata la creatività. E questo ci è riconosciuto in tutto il mondo. Perché allora in fatto di promozione le idee sono così limitate?
L’amico e collaboratore Nicola Franceschini, al ritorno da una breve vacanza spagnola, ha immortalato un’originale, e a nostro parere molto efficace e mirata, campagna pubblicitaria attuata da una radio del posto (Cadena 100), che riproduciamo a fianco. Osserva giustamente Franceschini a riguardo: “La pubblicità di una radio (con tanto di frequenza) su una pompa di benzina in autostrada non può non essere letta! E così si abbina un bel pieno ad una frequenza memorizzata!”

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