Pubblicità: nel 2015 crescita mondiale. Ma non in America ed Europa

Nel 2015 il quadriennale trend negativo degli investimenti pubblicitari mondiale potrebbe invertirsi, anche se a beneficiarne saranno soprattutto i mezzi web resident, a danno di carta stampata, cinema e in genere media non elettronici.

Secondo il report Trend&Forecast, elaborato da GroupM per Wpp, il prossimo anno assisteremo ad una crescita del mercato pubblicitario, a livello mondiale, del 17,7% rispetto al 2007 e del 4,5% rispetto al 2013, con una collocazione a quota 404,8 mld di euro. In volata ci saranno le macro-aree Asia-Pacific con quote di mercato in crescita dal 25,7% al 33%;  Middle East&Africa, up da 2,2% a 3,7% e Latin America, su da 4,4% a 6,7%. In calo il Nord America (da 38% a 32,7%) e l’Europa (-5,6%, con calo di 5,7mld negli ultimi sette anni con l’Italia in discesa da -32% vs 2007 a -2,3% nel 2014. Nel dettaglio della penetrazione dei media, la tv detiene il comando con il 53% di market share, mentre avanza il web (+6,1%) che detiene il 20% di quota di mercato. Le previsioni pe ril 2015 individuano una crescita generale dell’1,5%, una crescita web del 7,5% (21,5% di quota di mercato) e una tv che incrementa il business dell’1%, ma perde leggermente nel market share (dal 53% al 52,7%). (E.G. per NL)
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