Quando i libri si…ascoltano

Dall’unione di tre case editrici nasce Aeda, l’associazione editori audiolibri; il mercato di riferimento cresce anche in Italia


All’estero se ne parla ormai da anni, mentre in Italia, quello degli Audiolibri, è un mercato abbastanza recente. L’offerta di titoli sta crescendo, anche se in maniera piuttosto lenta, e finalmente è nata Aeda, l’associazione editori audiolibri. Al momento l’associazione è formata da tre case editrici: Il Narratore, nata nel 1997 e specializzata in racconti e novelle classici; Full Color Sound, attenta al mercato letterario contemporaneo; Emons Audiolibri, specializzata sul servizio personalizzato, nel senso che chiede agli stessi autori dei libri di leggere i propri scritti. Gli audiolibri si possono scaricare a pagamento, in formato Mp3, da iTunes Store e da www.audible.de. L’Italia offre, ad oggi, circa 200 titoli contro le 15 mila proposte differenti in Gran Bretagna e 25 mila negli USA. In Germania sono arrivati a circa 17.000 titoli, in Francia a circa 2.500. Come riporta il sito dell’Aeda (www.aedaudiolibri.it) negli Stati Uniti (i dati sono dell’Apa, Audio Publisher Association), il mercato degli audiolibri è cresciuto nel 2007 del 6% rispetto all’anno precedente, raggiungendo un fatturato che ormai sfiora il miliardo di dollari (per l’esattezza 923 milioni). Uno studio sui fruitori di audiolibri realizzato nel 2006 rileva che il 24,6% degli statunitensi (1 su 4) ha ascoltato almeno un audiolibro nell’ultimo anno. Nel Regno Unito, l’ultimo dato disponibile sull’andamento del mercato dell’editoria sonora, che risale al 2006, rivela che gli audiolibri realizzano un fatturato pari a 71,4 milioni di sterline, con 3,2 milioni di copie vendute al pubblico adulto e 1,7 milioni di copie destinate a bambini e ragazzi. L’incremento di vendita dei titoli dedicati agli adulti in edizione integrale è stato addirittura del 118%. In Germania, la crescita del mercato degli audiolibri è stimata intorno al 20% l’anno, ed è ormai stabile da qualche tempo. Nel 2006 i titoli sonori hanno pesato per il 4,2% sul fatturato editoriale complessivo, con un significativo + 1,7% rispetto all’anno precedente, secondo i dati del commercio librario tedesco (Boersenverein des Deutschen Buchandels). Sempre in Germania, il 68,2% di ragazzi ascolta audiolibri e il dato cresce nei bambini in età compresa tra i 5 e i 9 anni, arrivando all’88% (la fonte è sempre Il Boersenverein). (Silvia Bianchi per NL)

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