Radio 24. Un’emittente… a Ferruccio e fuoco

Affari Italiani: “Altro che Radio 24, Radio 48 andrebbe chiamata! Ma che cosa sta succedendo all’emittente del Sole 24 Ore, il compassato giornale di Confindustria? Una rivoluzione. Alle 11 di martedì mattina… Sorpresa!”


(Affari Italiani) – Uno storico programma assume un carattere esplosivo! Nel vero senso della parola, dato che la puntata di Melog (firmato Gianluca Nicoletti) è stata interamente dedicata ad alito cattivo, digestione pesante, gestacci, odori. La tesi del vulcanico giornalista laureato in filosofia è: altro che sesso estremo e perverso, il vero tabù è la parte più “terrena” dell’uomo! Quella che si mette le dita nel naso. Opera di sofisticata semiologia del giornalismo contemporaneo. Un colpo di genio.
Peccato che tra un listino di borsa e un editoriale pensoso sulla crisi globale, un colpo a Bazoli e uno a Geronzi, non tutti capiscano il carattere raffinato e divertente della trovata. I più bacchettoni rivendicano la serietà dell’emittente. Altri se la prendono addirittura col direttore editoriale De Bortoli (da sempre grande amante del ‘pensiero’ nonostante i suoi studi tecnici). Ma Ferruccio che combini? Chiede qualcuno sconcertato. Ma come? Un uomo così elegante e fascinoso, a partire dal ciuffo che gli cade sulla fronte. Ma chi ha voglia delle caccole a colazione? Altri ancora rimuginano sugli ultimi cambiamenti ai vertici della radio. Che siano la causa di questa tendenza… alla flatulenza degenerativa? E nel ping pong tra abituè traditi ed estimatori della qualità di Melog, c’è anche chi chiede alla Marcegaglia di fare pressing per riavere Santalmassi…

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