Radio Italia: prosegue la congiuntura favorevole, nonostante l’emittente non sia tra quelle dotate di migliore copertura

Nella quinta rilevazione bimestrale Audiradio del 2007, l’emittente fondata da Mario Volanti sfiora il tetto dei 4 milioni di ascoltatori


Prosegue il momento felice per Radio Italia Solo Musica Italiana, che negli ultimi dodici mesi, ha visto crescere i propri numeri in maniera sensibile dopo un periodo di acuta crisi d’ascolto. Rispetto ad un anno fa, infatti, l’emittente di sola musica italiana ha recuperato molti ascoltatori, ponendosi sotto la soglia dei 4 milioni (3.933.000, per la precisione). A dirlo è la quinta rilevazione bimestrale Audiradio, che ha posizionato l’emittente fondata da Mario Volanti al settimo posto tra le radio più seguite dello stivale, alle spalle di Radio Uno Rai, Radio Dee Jay, Rds, Rtl 102.5, Radio Due Rai e Radio 105. Un risultato positivo per chi ha fatto del campanilismo una ragione di vita editoriale. Fu proprio questa la molla che spinse, nel 1982, Mario Volanti, ex musicista, compositore e Dj, ad affittare un appartamento a Milano ed investire l’esiguo capitale che aveva a disposizione in un progetto che, con il passare degli anni, ha assunto dimensioni ben diverse da quelle originarie, partendo dalle locali Radio Metropoli e Happy Radio Milano. Ad oggi, infatti, oltre ad essere un’emittente nazionale, Radio Italia, trasmette in tutta Europa, nel Nord e nel Sud America, grazie al satellite. Il Gruppo Radio Italia possiede, inoltre, due canali televisivi (Video Italia e Radio Italia Tv, sul DVB-T), l’etichetta discografica Solomusicaitaliana, l’organizzazione di eventi e concerti legati alla musica italiana e un sito internet. Sono lontani i tempi dell’appartamento in centro a Milano e del Volanti che con la sua Fiat 131 andava in Valcava a riattivare l’impianto 106,7 MHz che si spegneva ad ogni temporale (parole sue in un’intervista rilasciata tempo fa): oggi lo staff della radio conta oltre centocinquanta professionisti tra dipendenti e collaboratori e annovera al suo interno speaker di fama nazionale.
I 3.933.000 di ascoltatori rappresentano un dato significativo, che arriva all’interno di un progetto iniziato due anni fa con alcune mirate operazioni di marketing, proseguito con il restyling della linea editoriale ed un seppur ridotto (rispetto alle poderose azioni dei competitor, che infatti sono stati maggiormente premiati dall’indagine) potenziamento della rete distributiva. Nell’ultimo anno, si diceva in precedenza, l’emittente ha guadagnato un milione di ascoltatori, a testimonianza di un trend positivo che ha fatto registrare un +7,4% rispetto al primo semestre dell’anno e un +2,9% rispetto alla quarta rilevazione bimestrale. “Abbiamo raggiunto e superato, in tempi più veloci di quelli previsti, il risultato che ci eravamo prefissi” – ha commentato soddisfatto il patron, Mario Volanti – “Radio Italia ha dimostrato di saper innovare senza perdere la propria identità: siamo riusciti a conquistare nuovi ascoltatori in un mercato fortemente competitivo. E’ un successo che premia il lavoro di tutta una squadra che, sono sicuro, è determinata a crescere ancora”. Il trend positivo, perciò, sembra destinato a non fermarsi. (Giuseppe Colucci per NL)

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