Radio. Mediamond prepara le strategie per la radio e investe sul web

Mediamond comunica le nuove strategie per la raccolta pubblicitaria radiofonica e, secondo indiscrezioni, progetta di ampliare anche il suo portfolio digitale.
Davanti ad una folta platea di investitori, sono state presentate da Mediamond le proprie strategie sul versante radiofonico. Durante l’evento (dal titolo “Video loves the radio star”), sono state esposte le nuove logiche di vendita della compagnia incentrate su pacchetti pubblicitari basati sulla fascia d’ascolto. Annunciata anche l’adesione di Radio 105 al protocollo UPA (che regola le modalità di trasmissione degli annunci pubblicitari radiofonici). I dati del mercato delle FM sono molto incoraggianti: sul versante della raccolta pubblicitaria, nel 2015 c’è stata una crescita dell’8,8% sul 2014 e dato che la galassia di emittenti controllata o commercializzata dal gruppo, fra radio e tv, arriva a coprire il 90% della popolazione italiana, c’è da supporre un ulteriore incremento. Nei giorni scorsi, abbiamo già parlato della recente acquisizione, da parte della concessionaria, della raccolta pubblicitaria di Finelco (Radio 105, RMC e Virgin Radio), società ora partecipata (in minoranza) da Mediaset, che integra quelle delle stazioni già commercializzate (R 101, di proprietà all’80% di Mediaset e per il resto di Mondadori; Radio Italia, Kiss Kiss, Radio Subasio e Radio Norba). L’offerta Mediamond, infatti, ora comprende 8 radio, canali tv gratuiti e a pagamento del gruppo Mediaset, periodici Mondadoti e portali web. Ed è proprio su quest’ultimo punto che si susseguono numerosi rumors, dopo l’annuncio della compagnia dell’intenzione di ampliare il proprio portafoglio digitale. L’accordo già siglato a dicembre 2015 con Shazam va sicuramente in quella direzione. Altre voci riferiscono di un possibile accordo con Yahoo, per la raccolta pubblicitaria del portale di video on-line Vevo. Un altro interessamento riguarderebbe Banzai, il cui ramo “media” (che comprende Pianeta Donna e Giallo Zafferano) rientra nel mirino di Mondadori. La compagnia di Segrate divide con Mediaset il controllo di Mediamond. Banzai, dal canto suo, ha dichiarato di «non avere allo stato alcuna trattativa in corso», ma di essere «sempre attenta a valutare l’interesse da parte di altri operatori di mercato». (G.C. per NL)
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