Radio. RAI ridefinisce comparto: su ascolti e raccolta (+16% terzo trimestre). Pronti venditori specialisti

I riscontri positivi generali del medium radiofonico si riverberano anche sulle emittenti della concessionaria pubblica RAI, che, con l’avvento quale d.g. di Nicola Sinisi e Roberto Sergio come vice,  ha significativamente migliorato la propria offerta sia sulle reti principali e storiche che con i nuovi prodotti digitali. La svolta è stata illustrata il 29 settembre nello Studio del Padiglione Italia del broadcaster pubblico appositamente allestito a Expo per trasmettere in diretta programmi legati ai temi dell’Esposizione Universale. In effetti, come ha sottolineato lo stesso Sinisi, gli ascolti delle tre reti storiche sono cresciuti più della media del mezzo e del 14,8% nei 12 mesi terminati a giugno rispetto a quelli precedenti. Considerando anche le due reti di servizio, IsoRadio e GrParlamento, a questo punto, come ha evidenziato Sergio, l’offerta complessiva radiofonica della Rai comprende 10 canali, di cui quelli in Dab e digitale stanno assumendo via via una precisa connotazione verticale, come il 4 e il 5 della filodiffusione, ribattezzati rispettivamente Radio 4 Light e Radio 5 Classica. Il 6, come è stato anticipato una decina di giorni fa al Prix Italia, è diventato Radio 6 Teca (con tutti i programmi e le trasmissioni d’archivio), mentre il 22 ottobre, in occasione del Premio Tenco, partirà Radio 7 Live. Già partita, invece, dal 6 agosto, anche Radio 8 Opera, che ha registrato subito un balzo di ascolti nell’ordine del 70%. La nuova grafica prevede la R maiuscola per tutti i canali e, per i 3 storici, diretti rispettivamente da Flavio Mucciante, Paola Marchesini e Marino Sinibaldi (che si occupa anche dei due della filodiffusione, mentre sono ancora de definire i responsabili dei successivi 3), la separazione tra i numeri e la “o” di Radio. L’evento del 29 settembre è stato organizzato da Rai Pubblicità (Francesco Barbarani è il direttore dell’area radio e web) e anche sul fronte della raccolta ci sono segnali positivi: settembre si chiude con una crescita del 27% sullo stesso mese dell’anno scorso. Ottobre si presenta già dinamico, e questo fa pensare che il quarto trimestre si possa concludere con risultati positivi. Intanto, la proiezione sul terzo trimestre si aggira intorno al +16% sullo stesso periodo. Dopo un primo semestre in cui ha acquisito oltre 100 nuovi clienti, la concessionaria guidata da Fabrizio Piscopo si rafforza sul settore radiofonico con la costituzione di una squadra di venditori specialisti per i centri media, funzione un tempo svolta dal team dedicato alla tv. Lo annuncia Barbarani, che ha illustrato a DailyMedia le politiche autunnali. Sono confermate le sette aree tematiche su cui si modula l’offerta – peak time, lifestyle, top show & music, élite, drive time, road news e sport – a fianco della quale resta sempre la pianificazione in libera; il tutto arricchito dalle iniziative speciali, tra cui sta avendo un importante sviluppo il product placement. «Stiamo seguendo con convinzione la strada della crossmedialità – commenta Barbarani – intesa come la combinazione di piattaforme diverse, da quelle digitali come podcast o le app, a quelle  tradizionali dell’evento che crea engagement». Radio 2 in particolare unisce gli aspetti dell’intrattenimento e dell’ingaggio, con appuntamenti di grande impatto come il “CaterRaduno”, che quest’anno ha avuto l’affluenza record di 100mila persone, il “Lucca Summer Festival” e, a venire, la “Festa del cinema” di Roma e il “Lucca Comics”. Su  Radio 1 va di scena il campionato di calcio di serie A e B, protagonista di un tutto esaurito in termini di iniziative speciali sulla rete ammiraglia. Durante l’evento di ieri, la concessionaria ha anche presentato una ricerca qualitativa che indaga su 40 programmi radiofonici tra Radio 1, 2 e 3 e sui loro ascoltatori, evidenziandone i caratteri distintivi in termini di valori abbracciati e di comportamenti di consumo, di beni e mediatici. La ricerca si basa sulla “Total single source” di GfK. Sul fronte dei valori, la ricerca parte da una mappatura di circa 90 item che contraddistinguono il posizionamento delle aziende. Per ogni programma, l’indagine è in grado di descrivere il tipo di ascoltatore e ogni suo comportamento di consumo, fino a individuare anche il genere di pubblicità preferita. L’indagine è un’assoluta novità nell’offerta della concessionaria ed esordisce di fatto oggi nel mercato. (E.G. per NL – fonte Daily Media)

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