Radio: tecnologia FMeXtra per impiego promiscuo tratte di collegamento esistenti o per differenziazione pubblicitaria

Estratto da una circolare della struttura di competenze a più livelli Consultmedia (collegata a questo periodico)


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Estratto da una circolare della struttura di competenze a più livelli Consultmedia (collegata a questo periodico)- la circolare integrale può essere richiesta esclusivamente dagli assistiti Consultmedia all’indirizzo: info@consultmedia.it – (…) = omissis (…) Molte società editrici radiofoniche eserciscono più emittenti, ovvero fanno impiego della possibilità di differenziare i caroselli pubblicitari su singole aree di utenza (diffusori o gruppi di essi); le predette circostanze importano la necessità di impiegare un numero spesso elevato di tratte di collegamento, sovente con identità di punti di trasmissione e ricezione, con conseguente aumento dei costi di esercizio e saturazione delle ridotte risorse radioelettriche a disposizione (segmenti di banda destinati ai collegamenti). Come già reso noto da questa struttura in precedenza, un sensibile abbattimento dei costi d’esercizio e della saturazione dello spettro r.e. potrebbe essere conseguito mediante l’impiego, anche per le tratte di collegamento (cioè oltre che per l’attività diffusiva numerica), della tecnologia FMeXtra, per la quale, da qualche tempo, sono in corso, anche nel nostro paese, sperimentazioni di trasmissioni radiofoniche in tecnica digitale. Come risaputo, FMeXtra consente la veicolazione simultanea del prodotto analogico e di uno o più contributi numerici attraverso i tradizionali trasmettitori FM, in stato di compatibilità con terzi legittimi utilizzatori dello spettro r.e. La tecnologia in parola, di matrice statunitense (Digital Radio Express), è importata in Italia da ADVEN NL (via alla Cartiera 52/b 28923 Verbania Possaccio – VB – tel. 0323-552001 fax 0323-552708 e-mail info@adven.it ), società con la quale questa struttura ha stipulato un’apposita convenzione a favore dei propri clienti. Nel dettaglio tecnico, il sistema FMeXtra utilizza la porzione di banda già prevista per le sottoportanti SCA per inserire un segnale digitale che contiene i programmi addizionali. Non esistono problemi di compatibilità con il metodo di trasmissione attualmente in uso e la trasmissione digitale avviene contemporaneamente a quella analogica, la quale non subisce nessuna penalizzazione. Non è richiesta la sostituzione dei trasmettitori in uso. L’innovativo sistema di codifica permette di aggiungere due programmi stereofonici o quattro programmi monofonici all’interno del normale canale di trasmissione FM, come detto attraverso l’inserimento in luogo delle previste, ma di solito inutilizzate, sottoportanti SCA di un segnale digitale codificato. Avanzati algoritmi brevettati permettono di trasmettere attraverso FMeXtra, con qualità CD. Nel caso di specie, posto che la tecnologia in argomento è recentemente stata interessata da una nuova possibilità di sviluppo per la diffusione analogica attraverso l’elaborazione di un particolare ricevitore, denominato LinKeXtra, che si propone per la risoluzione di problematiche di interconnessione studio/postazione, anche con più ribalzi intermedi, in tutti i casi in cui è necessario trasferire più di un programma per volta, ovvero dove si vuole migliorare la qualità di un collegamento analogico particolarmente critico o ancora sfruttare una rete di interconnessione esistente per veicolare due o più prodotti editoriali da indirizzare verso diversi trasmettitori analogici (il caso della società esercente due o più distinte emittenti con identità di punti di trasmissione e ricezione). LinKeXtra Demodulator non è un ricevitore, ma un demodulatore del segnale di IF@10.700 MHz, già presente come uscita test su tutti i ricevitori professionali. Non è quindi richiesta la sostituzione degli impianti esistenti: qualunque collegatore di buona qualità è in grado si supportare il funzionamento di LinKeXtra. La sua implementazione nell’impianto preesistente è estremamente semplice: in studio si installa un codificatore FMeXtra che provvederà alla codifica dei programmi addizionali; il segnale FMeXtra sarà quindi collegato all’ingresso SCA dei trasmettitori dei ponti. Nelle postazioni ove si vorranno utilizzare questi nuovi programmi si installerà un LinKeXtra Demodulator, collegandolo alla uscita IF del ricevitore di postazione già installato, il LinKeXtra Demodulator renderà il segnale audio Left+Right pronto per la successiva codifica in MPX e trasmissione. Con un normale ponte di collegamento, senza modificare la rete, si potranno quindi trasportare 3 programmi, di cui uno in analogico MPX + RDS e due stereo in digitale, oppure sino a 5 canali stereofonici digitali + 1 programma analogico monofonico ed altre combinazioni ancora. La qualità del segnale è eccellente e definibile in base alle esigenze, arrivando circa a quella un CD. Con questa nuova tecnologia, a seguito dell’aumento della potenzialità di collegamento del singolo impianto, si aprono anche nuove e interessanti prospettive di utilizzo delle frequenze di diffusione analogica, come la creazione di aree di split pubblicitario, assegnando a ogni frequenza di diffusione una differente proposta commerciale, personalizzata per la specifica area di copertura, oppure, come detto, al fine di veicolare con una singola catena di ponti due o più prodotti editoriali (emittenti). Il sistema LinKeXtra è pienamente compatibile con la tecnologia FMeXtra e permette anche la gestione contemporanea di canali di diffusione e di collegamento (cioè è possibile trasmettere pubblicamente in banda FM con FMeXtra, rendendo alcuni canali privati per utilizzo come trasferimento, il tutto con un solo codificatore). Maggiori informazioni di carattere tecnico sulla tecnologia in parola potranno essere prelevate dal sito www.fmextra.it e attraverso il motore di ricerca interno del periodico telematico NL Newsline (www.newslinet.it), che alla questione ha dedicato ampia attenzione anche attraverso un proficuo dibattito instauratosi con gli operatori. Sotto il profilo normativo, invece, si osserva quanto segue (… segue per assistiti Consultmedia…) Nell’invitare le imprese assistite a consultare frequentemente il sito www.newslinet.it, ospitante il periodico telematico NL Newsline (collegato a Consultmedia), al fine di conseguire aggiornamenti in tempo reale in ordine ad informazioni rilevanti in materia economica, giuridica, amministrativa, fiscale e tecnica, si partecipa che questa struttura è a disposizione per qualsiasi chiarimento a riguardo di quanto sopra, evidenziando che i partner di riferimento per l’incombenza in parola sono: dr. Massimo Lualdi – tel. 0331/452183 fax 0331/593008 e-mail studiolualdi@consultmedia.it (aspetti giuridici della questione)
ing. Enrico Magni – tel. 0331/441974 fax 0331/593008 e-mail serviziotecnico@planetmedia.it (aspetti tecnici della questione) professionisti cui è demandata l’assistenza per le problematiche di specie. Infine si ricorda che nell’area riservata agli utenti S.I.T. (Service Informativo Telematico) del sito www.consultmedia.it è presente la raccolta di tutte le circolari inviate dalla struttura Consultmedia da un triennio a questa parte. Per adesioni al servizio S.I.T. (erogato al costo annuale di euro 100,00 oltre IVA): redazione@planetmedia.it (rif. Marco Menoncello 0331/452183 fax 0331/593008)

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