Radio, tv ed editoria: attenzione alle nuove scadenze nei confronti del R.O.C. c/o Agcom

Nuove scadenze in programma per imprese televisive ed editoriali. A stabilirlo è l’Agcom con la delibera n. 556/12/CONS, recante modifiche al Regolamento relativo alla tenuta ed all’organizzazione del Registro degli Operatori di Comunicazione (R.O.C.) di cui alla delibera n. 668/08/CONS.

Le novità riguardano il catasto pubblico delle frequenze televisive ed i termini per la comunicazione annuale che dovranno effettuare le imprese che intendano richiedere, per l’anno 2012, i contributi ai sensi dell’art. 3, commi 2, 2-bis, 2-ter, 2-quater e dell’art. 4 della legge n. 250/1990, ed inoltre quelli di cui all’art. 153, commi 2 e 4, della legge n. 388/2000. E’ previsto, in particolare, che queste ultime imprese “effettuano la comunicazione annuale entro il 31 gennaio 2013 con assetti riferiti all’anno 2012 secondo le modalità previste dall’art. 13 dell’allegato A alla delibera n. 666/08/CONS”. Viene poi precisato che le imprese le cui testate appartengano a soggetti diversi dall’editore non dovranno adempiere quanto previsto dal comma 3 della sezione relativa alle “Dichiarazioni supplementari dovute dalle imprese richiedenti i contributi per l’editoria” contenuta all’allegato B alla citata delibera n 666/08/CONS. Quanto agli operatori di rete televisivi, i soggetti titolari di impianti iscritti Sezione speciale del R.O.C. sono tenuti ad effettuare entro il prossimo 31 dicembre l’aggiornamento dei dati tecnico -amministrativi dei propri impianti analogici ancora dichiarati in stato attivo (nonché, se necessario, della propria posizione). Dopo il termine del 31 dicembre, tutti gli impianti analogici ancora risultanti in stato attivo saranno contrassegnati come inattivi con provvedimento d’ufficio, ai sensi di quanto disposto dall’art. 16 dell’allegato A alla delibera n. 666/08/CONS. A seguito delle novità introdotte con riguardo al nuovo sistema telematico del R.O.C., l’Agcom ha poi previsto che i soggetti che eserciscono l’attività di radiodiffusione sonora e televisiva su frequenze terrestri con impianti operanti nelle bande I-III/VHF, IV-V/UHF, dovranno comunicare “attraverso i servizi telematici esposti all’indirizzo www.catastofrequenze.agcom.it ovvero nella sezione dedicata all’indirizzo www.impresainungiorno.gov.it ed in conformità agli allegati C e TEC, l’entrata in esercizio, la cessione e/o l’acquisizione, la cessazione, nonché ogni altra variazione intervenuta nei dati dichiarati, entro sessanta giorni dal verificarsi della circostanza”. Con riferimento agli impianti dichiarati nella Sezione Speciale del Registro, l’Autorità pubblicherà sul proprio sito web informazioni riguardanti: il codice impianto; la ragione sociale del soggetto titolare; il nome convenzionale dell’impianto; l’ubicazione; il canale di trasmissione e la denominazione del bouquet trasmesso; la potenza irradiata equivalente (ERP) massima in polarizzazione H e V ed i diagrammi di irradiazione. I titolari dovranno verificare l’esattezza dei dati pubblicati e curarne l’aggiornamento. (D.A. per NL)
 
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