Roma – Partono oggi i sei mesi di sperimentazione con cui la RAI attraverso le infrastrutture di RAI Way collauderĂ le prestazioni e i vantaggi della radio digitale, in particolare della diffusione delle trasmissioni in standard T-DMB (Terrestrial-Digital Multimedia Broadcasting).
Nei prossimi sei mesi, dunque, si cercherĂ di verificare se il nuovo standard, giĂ impiegato in Corea, possa risolvere in prospettiva il problema del sovraffollamento delle frequenze FM. Ne ha parlato l’amministratore delegato di RAI Way, Stefano Ciccotti, secondo cui “gli utilizzatori coreani sono oggi 2,6 milioni e in Europa il servizio è giĂ offerto in Germania, ed è in sperimentazione in altri paesi”. Va detto che giĂ da qualche tempo alcune emittenti, come RTL 102.5, operano con contenuti trasmessi attraverso il nuovo standard.
La sperimentazione sarĂ utile anche per completare il processo di revisione dello standard che porterĂ il ministero delle Comunicazioni a renderlo effettivo.
Proprio ieri, intanto, la BBC britannica ha annunciato che il Trust dell’emittente ha dato il via libera per la messa in linea, con disponibilitĂ di download per gli utenti britannici, di molti dei programmi trasmessi dalla BBC. Il processo di approvazione durerĂ altri due mesi, passati i quali verrĂ messo a disposizione il software sviluppato dalla BBC e noto come iPlayer, studiato per permettere il download e la visione di quanto trasmesso nel corso dell’ultima settimana.
