RaiWay e Aeranti-Corallo: insieme per passaggio al digitale radiofonico. Forse è la volta buona

L’associazione di emittenti locali ha sottoscritto un accordo con RAI per favorire la migrazione in tecnica numerica con tecnologia DMB e FmExtra


Roma, 31 lug. (Apcom) – Un accordo di cooperazione per lo sviluppo di un progetto comune di transizione alla radiofonia digitale terrestre attraverso la sperimenatzione nello standard Dmb. Lo hanno sottoscritto RaiWay e Aeranti-Corallo, in rappresentanza di 668 radio locali. E’ la prima volta che servizio pubblico ed emittenza privata siedono alla stesso tavolo con l’obiettivo di avviare, forse già a settembre, un percorso di sperimentazione dello standard Dmb che, dopo la falsa partenza del Dab, potrebbe rappresentare la risposta adeguata alla transizione digitale della radio. La sperimentazione, finanziariamente sostenuta in parti uguali da Rai ed emittenza locale, costerà tra i 500 e i 600 mila euro. L’intenzione è arrivare, entro tre anni, al completamento della transizione, che non farà scomparire la modulazione di frequenza, con un obiettivo di costi di 50 milioni di euro (visto che ogni singola rete costerà 8 milioni e potrà ‘ospitare’ 25 emittenti locali): “Cinquanta milioni sono nulla paragonati ai centinaia di milioni di euro necessari per la transizione al digitale televisivo”, osserva l’Ad di RaiWay, Stefano Ciccotti, che spiega i motivi dell’impegno Rai: “Il contratto di servizio assegna alla Rai il ruolo di driver nella sperimentazione di nuove tecnologie, non solo per la tv. E’ espressamente previsto che il servizio pubblico sperimenti nuove tecnologie per l’accesso alla radiofonia digitale, come il Dmb”.
L’accordo, salutato positivamente anche dal presidente di RaiWay, Francesco De Domenico, e dai rappresentati di Aeranti-Corallo, prevede tra l’altro la costituzione, dal I settembre, di un ‘tavolo di dialogo’ tra i due soggetti con l’obiettivo di arrivare a una regolamentazione del quadro, in modo da permettere a tutti gli attuali operatori radiofonici analogici interessati di transitare al digitale, a parità di condizioni, in termini di frequenze utilizzabili e di capacità trasmissiva spettante pro-capite; e la possibilità di adottare modelli operativi i cui investimenti siano compatibili con le dimensioni imprenditoriali dell’emittenza radiofonica locale.
A supporto dei lavori del tavolo di dialogo, RaiWay e Aeranti-Corallo intendono sperimentare trasmissioni DMB ‘Visual Radio’ in Banda III e in Banda L nelle aree di Bologna e Venezia, attraverso al realizzazione di multiplex idonei a diffondere almeno 17 programmi audio oltre a immagini e dati (slide show). Inoltre, servizio pubblico ed emittenza privata intendono realizzare un’approfondita serie di test congiunti sul sistema di trasmissione digitale denominato FM eXtra, attraverso trasmissioni e misurazioni del segnale in un’area limitata, operate da emittenti Aeranti-Corallo, anche se RaiWay offrirà supporto tecnico per verificare la potenzialità dello standard. L’accordo, già ‘battezzato’ positivamente dal ministero delle Comunicazioni, è stato sottoscritto fino a dicembre 2008 e ha durata annuale rinnovabile. l’avvio, subordinato all’autorizzazione ministeriale, potrebbe scattare già dopo l’estate: “Contiamo di essere ‘accesi’ e poter fare i nostri test prima dell’inverno”, spiega Ciccotti.

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