Repubblica.it corre verso l’integrazione

Prevista per settembre la fusione tra la redazione cartacea e quella on line, con un interrogativo: ma il web ci guadagna davvero?


Finita l’estate, ricomincia la “battaglia” infinita tra “Corriere” e “Repubblica”, non solo in edicola ma, mai come quest’anno, anche sul web. I siti dei due importanti quotidiani, principali fonti informative degli italiani su quello che, oramai, è il terzo medium più utilizzato nel nostro Paese, iniziano il conflitto autunnale con delle importanti novità: per quel che concerne corriere.it vi sarà un rafforzamento della pagina economica ed un allineamento agli standard di repubblica.it per quanto riguarda contributi video e video-chat con i lettori. L’obiettivo dichiarato dalla testata multimediale diretta da Ezio Mauro è, invece, quello dell’integrazione con la redazione dell’edizione cartacea del giornale, oltre a speciali dedicati alla musica (in collaborazione con il domenicale), a Second Life ed una maggiore attenzione nei confronti delle problematiche legate ad ambiente, clima e natura. L’integrazione, quindi, si realizzerà e dovrebbe concretizzarsi in tempi brevi (secondo indiscrezioni, nell’arco di un mese): i 480 giornalisti della redazione cartacea e i 15 di quella multimediale andranno a creare un’unica maxi redazione, con contenuti in comune tra le due versioni del giornale. Tutto questo dovrebbe servire, nei piani dell’editore, a garantire maggiori risorse a repubblica.it (futuro dell’azienda), ma il problema della ripartizione dei giornalisti tra le due redazioni potrebbe portare, alla fine dei conti, un impiego di mezzi eccessivo per il giornale, sottraendo così importante sostegno alla creatura del web. (Giuseppe Colucci per NL)

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