Rinnovamenti tra le testate cattoliche

Nel mirino i periodici San Paolo, l’Osservatore Romano e Avvenire


I giornali cattolici, dal prossimo settembre, subiranno qualche significativo cambiamento e qualche operazione di restyling, necessari all’aumento della diffusione delle testate sul territorio italiano e ad un’eventuale riduzione dei costi.
Famiglia Cristiana, settimanale guidato da Antonio Sciortino (53 anni), presenterà un nuovo piano editoriale e sarà parte fondamentale di un riassetto della casa editrice Periodici San Paolo (cui fanno riferimento anche le emittenti Telenova, Telesubalpina e Radio Marconi), la stessa che aumenterà, nella prossima stagione, la produzione di saggi, romanzi e video.
Il quotidiano Avvenire, pubblicato da Avvenire nuova editoriale italiana e diretto da Dino Boffo (55 anni), da questo autunno, fornirà ai lettori nuove pagine, approfondimenti e inserti vari di cui alcuni sono ancora in fase progettuale. Il nuovo vice-direttore sarà Marco Tarquinio (49 anni).
Per quanto riguarda l’Osservatore Romano, organo ufficiale della Santa Sede, alcune indiscrezioni suggeriscono l’uscita di scena del direttore Mario Agnes, che dopo 23 anni di servizio lascerebbe spazio ad un nuovo candidato, la cui scelta definitiva spetterà solo e direttamente a papa Benedetto XVI: tra i possibili nuovi direttori ci sono padre Gian Paolo Salvini (73 anni), direttore di Civiltà Cattolica, il vaticanista Andrea Tornelli (43 anni), gli storici e docenti Andrea Riccardi e Giovanni Maria Vian (55 anni). L’obiettivo di questo cambio di direzione è la “sprovincializzazione” del giornale e la volontà di renderlo una sorta di laboratorio culturale per il pubblico e lettore cattolico che si volesse affacciare ai misteri e alla storia della Chiesa.
Secondo i dati Ads, sia Avvenire, sia Famiglia Cristiana hanno subito un calo nella diffusione dei propri giornali rispetto alla stagione precedente, rispettivamente dello 0,3 e 0,6%. Forse le grandi manovre serviranno a cambiare rotta. (M.M.)

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