TV. Agcom, Focus bilanci 2020-2024: ricavi televisivi a 8,82 mld nel 2024. Pubblicità e pay sostengono ripresa, ma OTT sono il vero limite

Il Focus Bilanci 2020-2024 pubblicato nei giorni scorsi dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) evidenzia una crescita moderata del settore televisivo italiano, trainata da advertising e servizi pay. Restano però criticità su investimenti, occupazione e, soprattutto una rappresentazione incompleta dell’apporto dello streaming video, sempre più insidioso soprattutto per la tv lineare. Sintesi Il Focus […]
Media. Pubblicità, mercato stabile ma sempre più sbilanciato: TV e radio resilienti, ma avanzano con sempre maggiore evidenza piattaforme OTT

Secondo l’elaborazione di Confindustria Radio Televisioni degli ultimi dati Nielsen il mercato pubblicitario italiano conferma una sostanziale stabilità, ma evidenzia un crescente squilibrio a favore delle piattaforme digitali globali. Sintesi Il mercato pubblicitario italiano, secondo l’elaborazione di Confindustria Radio Televisioni dei dati Nielsen, appare complessivamente stabile, ma in profonda trasformazione interna.La televisione resta leader con circa […]
Radio. Pubblicità: perché un preroll da 30″ all’avvio dello streaming audio irrita più di cluster da 2 minuti nella programmazione lineare?

Nell’era della progressiva disintermediazione delle reti radiofoniche broadcast, una delle criticità più discusse riguarda il formato pubblicitario in cd. preroll: lo spot (o il carosello di spot) che precede l’avvio del flusso streaming. E ci si chiede: perché un annuncio di 20 o 30 secondi prima dell’ascolto lineare risulta spesso più fastidioso di un cluster […]
Radio. Il 2026 parte con l’atteso rinnovamento nel mondo pubblicitario: GR Network nuova concessionaria per la pubblicità nazionale ed areale

Il 2026 porta, finalmente, una novità nello statico mondo della vendita della pubblicità radiofonica italiana, più volte censurato su queste pagine per la sua scarsa capacità innovativa (ancorato com’è a schemi anni ’90): nasce GR Network, una nuova concessionaria di pubblicità radiofonica nazionale ed areale che commercializza gli spazi di 29 emittenti radiofoniche locali che […]
OTT. Netflix alla conquista di Hollywood: offerta per acquistare asset Warner Bros.Discovery. Cambiano di nuovo le regole dello streaming

L’affondo di Netflix su Warner Bros.Discovery accelera il riassetto dell’industria globale dello streaming ed apre una fase nuova nel rapporto tra contenuti, piattaforme e modelli di business. Sintesi Netflix ha presentato un’offerta, prevalentemente in contanti, per acquisire gli asset produttivi e OTT di Warner Bros.Discovery, terzo editore televisivo in Italia con 17 canali. L’operazione, resa […]
Radio. La promiscuità delle fonti audio spinge a riscrivere le regole della pubblicità, tra durata, frequenza e logica di somministrazione

La crisi del modello radiofonico tradizionale e la trasformazione dell’audio advertising nell’era data-driven della promiscuità delle fonti audio. Sintesi La pubblicità audio sta vivendo una trasformazione profonda: la storica “regola del tre”, pilastro della comunicazione radiofonica analogica, non regge più di fronte a un ecosistema frammentato, ibrido e dominato da piattaforme digitali, ascolti on demand […]
Tv. Upfront USA (vendita anticipata spazi pubblicitari in nuovi palinsesti) certifica crisi tv lineare broadcast davanti alle proposte AVOD

Negli Stati Uniti lo streaming AVOD (la tv streaming on demand sostenuta dalla pubblicità, quindi del tutto o parzialmente free) domina gli upfront (la collocazione anticipata degli spazi pubblicitari alla presentazione dei nuovi palinsesti), superando la TV lineare sia per raccolta pubblicitaria che per tempo di visione. L’universo completo della Connected TV cresce del 34,6% ed […]
Radio. Microinvestitori più orientati a social e search (ma con incognita AI). Soccorre adv areale come terminale informativo e radio hub

Il mercato pubblicitario locale, un tempo pilastro del fatturato radiofonico, è ormai appannaggio delle piattaforme social e sottoposto al drenaggio commerciale dei motori di ricerca, mentre l’intelligenza artificiale minaccia di ridisegnare gli equilibri dell’advertising digitale. Secondo gli analisti si tratta di un trend irreversibile, al pari di quello della carta stampata, che condurrà le radio […]
Media. Agcom: nel 1° trimestre 2025 cresce valore comparto media, ma cala platea tv tradizionale. Bene anche la radio, ma domina adv online

L’Osservatorio sulle Comunicazioni di Agcom fotografa il 1° trimestre 2025 in un mercato da 56,19 miliardi di euro, spinto dall’adv online e con radio e tv in tenuta (anche se la tv lineare mostra gravi di erosione strutturale), mentre l’editoria segna un nuovo ribasso e la televisione lineare continua a perdere pubblico. Sintesi Secondo i […]
Riduzione contributi pubblici ed ingerenza I.A. (con assimilazione contenuti ed emarginazione nei budget) problemi gravi per radio-tv

Ad aver tenuto alta l’attenzione degli editori radiotelevisivi questa settimana sono stati due fatti di matrice completamente differente, ma che concorrono, insieme, ad aggravare la crisi, per certi versi strutturale, dei media tradizionali: l’improvvisa (perchè apparentemente imprevedibile) riduzione dei contributi previsti dal fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione in favore delle emittenti televisive e […]
