Radio. Bruxelles salva autoradio FM/DAB. Ma senza prominence su cruscotto si rischia che sia seppellita in sottomenu. Tasto unico essenziale

Via libera della Commissione Europea alla norma italiana sull’obbligo dei ricevitori radio FM e DAB+ nelle automobili. Confindustria Radio Televisioni esulta: “Presidio di sicurezza e pluralismo”. Ma per broadcaster e fornitori di servizi di media radiofonici il tema non è più soltanto la presenza dell’autoradio: la sfida si gioca ormai sulla prominence delle interfacce digitali […]
Editoria. Google ha smesso di mandare lettori agli editori. E il giornalismo da cane da guardia del potere è diventato crocchette per l’I.A.

Dalla fine della SEO (Search Engine Optimization) alla nascita della reputazione sintetica senza nemmeno passare per la GEO (Generative Engine Optimization): come cambia il business dell’informazione nell’epoca delle AI Overview e dei motori di risposta. Il Sesto Potere non controlla i media: controlla ciò che dei media i lettori riusciranno a vedere. Sintesi La diffusione delle […]
Media. Giornalisti, Open Day con i volti Rai per il nuovo bando della Scuola di giornalismo di Perugia. Nasce il giornalista “ibrido”

Il giornalismo cambia pelle tra digitale, algoritmi e nuove piattaforme: alla Scuola di giornalismo Perugia prende forma il profilo del professionista del futuro, sempre più ibrido, tra competenze editoriali e tecnologia. Sintesi Il giornalismo si sta evolvendo verso una figura ibrida, capace di unire competenze editoriali, tecnologiche e comunicative per operare in un ecosistema digitale […]
La fine dell’articolo come unità di consumo informativo: i lettori si fermano a titolo ed occhiello. E gli editori ripensano al proprio ruolo

Non è una semplice impressione, ma una trasformazione strutturale del rapporto tra lettori e informazione: l’articolo non è più l’unità base del consumo informativo. Sempre più spesso, l’attenzione si esaurisce nel titolo o, al massimo, nell’occhiello, mentre il resto viene ignorato, saltato, rimandato. Non sempre per superficialità o mancanza di tempo, ma per una combinazione […]
Informazione. Agcom, Osservatorio annuale sul sistema dell’informazione 2026: italiani si informano online, ma si fidano ancora di TV e radio

Osservatorio annuale sul sistema dell’informazione 2026 di Agcom: Internet domina, ma non convince. Gli italiani cambiano abitudini, ma non fiducia (e non vogliono pagare per le notizie). Radio e TV arretrano nei consumi, ma restano pilastri di credibilità. Ma algoritmi e piattaforme decidono cosa vediamo e cosa ignoriamo. È il nuovo paradosso dell’informazione: innovativa nei […]
Radio. Chi crede al broadcast eterno regala tempo a piattaforme OTT, che intanto si consolidano. E commette l’errore di 15 anni fa della tv

Qualcuno ricorda coloro che 15 anni fa schernivano le nascenti piattaforme OTT (Netflix & C.) canzonando: chi mai guarderà la tv su un pc? Naturalmente no, perché la storia è ricca di fenomeni di tal guisa le cui previsioni vengono dimenticate, in quanto si premiano i successi e si scordano i fallimenti. Così, pochi sanno che […]
Radio. Contenuti senza confini: perché oggi l’identificazione univoca è strategica. La presenza di tutto dappertutto amplifica l’esigenza

Via IP tutti accedono a tutto e quindi la sovrapposizione di contenuti audio, video, testuali – in epoca analogica occasionale e tollerabile -, diventa oggi una certezza con riflessi importanti sullo nascita e lo sviluppo di un prodotto. Sintesi Nell’ecosistema digitale attuale, dove via IP “tutti accedono a tutto”, la sovrapposizione di contenuti audio, video […]
Radio. Dati Audiradio 1° semestre 2025 rilasciati il 26/09 (salvo sorprese). Integrazione SDK per currency unificata (live/o.d.) nel 2026?

Newslinet aveva anticipato, a fine luglio, che l’attesa pubblicazione dei primi dati pubblici Audiradio, relativi al 1° semestre 2025, sarebbe slittata al 26 settembre, per motivazioni non rese note dalla società, mentre le emittenti iscritte hanno ricevuto i dati riservati del Q1 (primo trimestre 2025, a maggio) e Q2 (secondo trimestre 2025, a fine luglio), acquisendo […]
Prominence Servizi di Media Audiovisivi di Interesse Generale è solo utopia? Sfide politiche e prospettive tecniche della Del. 390/24/CONS

La delibera 390/24/CONS dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni introduce misure per garantire visibilità prioritaria ai contenuti di interesse generale, ma operatori e produttori sollevano criticità che ne potrebbero ostacolare la piena applicazione, riducendo un provvedimento che, negli intenti, dovrebbe tutelare i fornitori di servizi di media audiovisivi e radiofonici lineari via etere in un […]
Radio. Programmi vs. flusso: pro e contro dei 2 modelli in Europa, col terzo genere italiano in uno studio MP commentato da Patrizia Cavallin

Uno studio della società di analisi strategica Media Progress commentato da Patrizia Cavallin approfondisce, con particolare riferimento al contesto europeo, le differenze tra radio di programmi e radio di flusso, due modelli editoriali con punti di forza e debolezze distinti. La radio di programmi si distingue per la varietà e la qualità dei contenuti, come […]
