La sindrome del bunker e l’illusione delle frequenze: il vero rischio per la radio non è il digitale, ma la nostalgia (del proprio passato)

C’è qualcosa di profondamente contraddittorio nel dibattito che attraversa il comparto radiofonico italiano: da una parte si moltiplicano le dichiarazioni sulla centralità della radio, sulla sua resilienza e sulla sua capacità di adattamento. Dall’altra, però, una parte significativa dell’industria continua a ragionare come se il valore del medium fosse ancora legato al possesso di una […]
Radio. WorldDAB Automotive 2026: superata quota 166 mln ricevitori DAB/DAB+. Vera sfida si sposta da reti a presenza dashboard auto connesse

A Francoforte WorldDAB certifica la crescita globale della radio digitale terrestre: 166,6 milioni di ricevitori venduti in 11 mercati chiave, oltre il 10% in più rispetto al 2025. Francia e Italia guidano l’espansione tra i grandi Paesi europei. Ma il messaggio più forte emerso dal summit riguarda il futuro della radio nelle automobili software-defined: non […]
Da Francoforte a Bruxelles il futuro radiofonico è digitale tra broadcast e broadband. In Italia, invece, si rafforzano i vincoli analogici

Una delle caratteristiche più curiose di una parte del dibattito radiofonico contemporaneo consiste nella tendenza a descrivere il rapporto tra FM e IP, omettendo il DAB+, come se ci si trovasse ancora nella fase iniziale della transizione digitale, con una radio analogica che resiste all’avanzata della distribuzione online e del digitale broadcast e una componente […]
Radio. WorldDAB Automotive 2026: a Francoforte l’industria radiofonica e quella automobilistica fanno il punto sul futuro della radio in auto

Si è svolto l’11 giugno 2026 a Francoforte, in Germania, il WorldDAB Automotive 2026, espressione dell’appuntamento annuale organizzato da WorldDAB, l’associazione internazionale che coordina e promuove lo sviluppo della radio digitale terrestre DAB+ a livello globale. L’evento ha riunito broadcaster, costruttori automobilistici, fornitori di tecnologie, operatori di rete e rappresentanti istituzionali per discutere il ruolo […]
Radio. Le stazioni monodecade sono strategiche? Uno studio Media Progress analizza il fenomeno del reminiscence bump nella radiofonia

Secondo una recente ricerca della società di analisi strategica Media Progress, il successo di una radio dedicata esclusivamente a singole decadi (es. anni ’60, oppure’70, ’80 o ’90) dipende meno dalla musica e più dall’età biologica del pubblico di riferimento. Alla base della riflessione c’è il fenomeno scientifico del reminiscence bump, che spiega perché la […]
Radio Assembly EBU: IA, vettori plurimi e automotive con disintermediazione reti broadcast che preoccupa tutti. Come assenza prominence

Nel summit di Sofia (Bulgaria), teatro della 32^ edizione della Radio Assembly EBU, tenutosi il 22 e 23 aprile 2026, la radiofonia europea ha tracciato le linee guida 2026–2027, tra I.A., distribuzione multipiattaforma e giovani (intesi come abitudini di fruizione audio) al centro del confronto.Tutti sono concordi: la diffusione analogica resta rilevante, ma l’ascolto si […]
Radio. L’ascolto cambia: diffusione di device eterogenei riscrive durata singole sessioni praticamente in ogni ambiente. Con qualche sorpresa

Il fatto che la radio non si ascolti più solo dall’autoradio o dal ricevitore domestico, ma attraverso una galassia di device eterogenei, ha cambiato la durata dell’ascolto. Dagli smart speaker agli smartphone, dai cruscotti connessi alle smart TV, l’esperienza d’ascolto si è polarizzata tra fedeltà prolungata e consumo (molto) frammentato. Ecco il quadro di quanto […]
Radio. Minuti che contano: i social media spingono alla riduzione della durata dei brani musicali. La radio si deve necessariamente adeguare?

Nell’era dello streaming, la durata media dei brani oscilla dai 25 secondi di TikTok ai 3’30’’ della radio lineare.Un ritorno alla storica “regola dei 3 minuti”, nata negli anni ’60 per esigenze tecniche e commerciali.Ma esperti e operatori avvertono: l’emozione non si misura col cronometro, ogni genere richiede il suo tempo ed i capolavori dovrebbero […]
Radio e comfort zone: la strategia del “già sentito” che allontana i giovani ed invecchia il medium. Ultima tornata dati RAJAR UK fa discutere

Ha fatto molto discutere questa settimana il nostro articolo sulle tendenze emerse dall’ultima sessione dell’indagine sull’ascolto radiofonico in Gran Bretagna RAJAR (Q2/2025), che ha confermato il calo strutturale del target under 35. Che, bsecondo gli analisti, è causato dal fatto che le emittenti si sono ormai concentrate sulla comfort zone costituita dalla programmazione di successi […]
Radio. UK, RAJAR Q2/2025: crolla (ancora) l’ascolto dei giovani. Ma gli esperti si chiedono: sono gli editori che non sanno intercettarli?

RAJAR, l’indagine ufficiale sull’ascolto radiofonico in Gran Bretagna, ha reso noti i dati del Q2/2025, il secondo trimestre 2025, annotando l’ennesimo grave calo dell’ascolto giovanile. Ma gli esperti inglesi si chiedono: siamo sicuri che non siano gli editori che non sanno più parlare (nel modo giusto) ai giovani ascoltatori che quindi cercano soddisfazioni altrove? Sintesi […]
