Radio. UK, Boom Radio investe quasi 1,2 mln di euro in TV per intercettare i baby boomer, indicando solo DAB+ e Alexa per farsi ascoltare

Boom Radio, la stazione nomen omen britannica, nata nel 2021 e distribuita senza frequenze AM/FM, punta sulla televisione per ampliare il pubblico con una campagna pubblicitaria da 1 milione di sterline (1,184 milioni di euro). Il messaggio pubblicitario cita come fonti di ascolto solo la piattaforma DAB+ e gli smart speaker Amazon (assistente Alexa), escludendo […]
Radio. Australia: 4BH vince con oldies, senior, digitale. Cridland stupito, ma Germania e UK avevano già indicato strada. In Italia invece…

La stazione australiana oldies 4BH raggiunge il 12,3% di share pur disponendo solo di una frequenza AM fortemente limitata, con una programmazione ampiamente realizzata in voicetracking e una struttura produttiva largamente esternalizzata. Ma, allo stesso tempo, l’emittente è fortemente radicata ed adeguatamente pubblicizzata in digitale (DAB+ e IP). Il caso – segnalato con enfasi dal […]
Radio. MIDiA: 42% degli ascoltatori radiofonici UK 20-34enni la usa per scoprire musica. Ma streaming e social restano centrali per scouting

Sia chiaro da subito: la ricerca MIDiA riguarda i giovani di Stati Uniti, Regno Unito, Australia e Canada che già ascoltano la radio live, non l’intera fascia demografica. Il dato segnala comunque che la funzione di music discovery resta presente tra Gen Z e Millennial più giovani. Ciò che rileva in modo particolare è che […]
Media. Australia, big tech pagheranno editori anche se eliminano news. Google, Meta, TikTok e LinkedIn: accordi o prelievo forzoso del 2,75%

Il governo australiano chiude la falla che aveva consentito a Meta di sottrarsi al precedente News Media Bargaining Code: non serve più ospitare notizie per ricadere nel sistema, perché senza un accordo preventivo con gli editori, il Governo preleverà direttamente una quota dai ricavi pubblicitari delle big tech. Le piattaforme con oltre 250 milioni di […]
Radio. Anche NAB aderisce a Radio Ready: scomparsa radio da cruscotto è problema mondiale. Ora dopo l’enorme tempo perso si tenta la rincorsa

La National Association of Broadcasters (NAB), la principale organizzazione rappresentativa dell’industria radiotelevisiva statunitense, ha aderito a Radio Ready, la coalizione internazionale costituita per preservare visibilità, accessibilità e reperibilità della radio nei sistemi di infotainment delle auto connesse. L’ingresso della prima organizzazione industriale statunitense ad aderire all’iniziativa certifica definitivamente la dimensione mondiale di un problema che […]
Media. MFW (Mad Fucking Witches) come un collettivo australiano è riusciuto a “spegnere” radio e podcast colpendo i loro inserzionisti

In Australia il collettivo MFW (Mad Fucking Witches) non contesta soltanto i contenuti radiotelevisivi o podcast accusati di misoginia o razzismo: identifica gli inserzionisti, mobilita migliaia di utenti e rende economicamente rischioso finanziare i relativi conduttori o i podcaster. I casi Alan Jones, Marty Sheargold e Kyle Sandilands mostrano come la brand safety possa incidere […]
Editoria. GEDI-Antenna: è fatta, tutto a Kyriakou (compreso HuffPost, National Geographic, Limes). Exor esce dai media. Ora via alla fase II

Tutto come (da noi) previsto ed anticipato il 12/03/2026, dando proprio in dieci giorni il tempo per il closing: il greco Theodore Kyriakou, l’editore-armatore di Antenna Group (che opera anche col supporto dei capitali sauditi del principe Mohammed Bin Salman), ha acquisito oggi – attraverso il vettore Antenna media srl – (pare) per 110 mln […]
Audio & IA. Marchi vocali e impronte sonore identitarie: perché i professionisti della voce devono correre per tutelare il proprio patrimonio

Nel pieno della rivoluzione dell’intelligenza artificiale generativa, mentre il mercato audio vive una trasformazione strutturale senza precedenti, la tutela della voce professionale attraverso marchi vocali ed impronte sonore non può più attendere. Non è una questione corporativa: è un tema industriale, giuridico e culturale.
Radio. James Cridland a NL: l’automotive sta rendendo sempre più difficile trovare la radio sul cruscotto. Occorre pretendere una prominence

James Cridland (futurologo della radio): spostamento dello switch-off FM vs DAB+/IP dei privati in Svizzera dopo il 31/12/2026? Penso che gli ottantenni non dovrebbero parlare del futuro della radio… Le case automobilistiche stanno rendendo la radio più difficile da trovare. Questo è un errore, dal momento che è dimostrato che la radio è una delle […]
Audio. Max Pandini: il podcast vive nell’orecchio dell’ascoltatore. Tuttavia, troppo spesso, all’utente non arriva come dovrebbe

In Italia il podcast cresce lentamente rispetto a USA e Nord Europa. Perché? Secondo l’audio designer Max Pandini il limite non è solo nei contenuti e nella propensione del pubblico ad una fruizione ancora lineare per l’audio non musicale, ma anche nella qualità sonora. “Il suono non è un dettaglio: è il messaggio”, avverte il […]
