Diritto industriale. Marchi radiofonici e identità territoriale (nomi di città): i limiti della tutela quando il segno nasce descrittivo

Una recente decisione dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) interviene su un tema di grande interesse per il comparto mediatico: la protezione dei marchi radiofonici costruiti attorno a denominazioni geografiche (nomi di aree, città, regioni, ecc.) ed il loro effettivo perimetro di tutela in un mercato caratterizzato da forte prossimità territoriale, affinità di servizi e […]
Radio. Automotive tra streaming e broadcast: accordo Stingray – Mercedes Benz è emblematico della considerazione delle piattaforme digitali

L’ingresso delle app musicali e karaoke di Stingray nei sistemi di infotainment Mercedes-Benz rappresenta un nuovo tassello nel processo di trasformazione dell’automobile da terminale passivo (autoradio am/fm/DAB+, lettore cd/file) a piattaforma editoriale digitale complessa ed interattiva, con effetti diretti sull’equilibrio tra streaming e broadcast. L’annuncio conferma una traiettoria ormai chiara: il dashboard dell’auto è diventato […]
Radio, interferenze internazionali: la soluzione a metà del MIMIT. Anzi, a metà della metà

La soluzione ministeriale di una riduzione generalizzata delle potenze FM come risposta alle interferenze transfrontaliere (seppur combinata con altri due interventi) appare, ad un’analisi approfondita, più come un esercizio teorico che una misura realmente risolutiva. Un approccio formalmente razionale, ma sostanzialmente fragile.
Editoria. GEDI, nuovo colpo di scena: Exor sceglie di dialogare con SAE per La Stampa, mentre La Repubblica non sembra interessare a nessuno

L’evoluzione della vicenda della vendita del gruppo editoriale GEDI (controllato da Exor, la holding della famiglia Agnelli-Elkann) si arricchisce dell’ennesimo colpo di scena. Che comunque conferma e rafforza il quadro delineato su queste pagine nelle scorse settimane. Fuori dall’asset audio (le radio della società Elemedia, la compagnia di produzione audio One Podcast della GEDI Digital) […]
Radio. Interferenze FM con estero, procedura infrazione UE vs Italia. Scade oggi termine: tre soluzioni possibili, di cui nessuna semplice

Scade oggi il termine assegnato all’Italia dalla Commissione europea attraverso la lettera di messa in mora del 20/11/2025 nell’ambito della procedura d’infrazione del diritto comunitario per violazione delle previsioni del Codice delle comunicazioni elettroniche europeo per mezzo della produzione interferenziale in FM a danno dell’etere estero. Allo stato le opzioni sul tavolo ministeriale per la […]
Radio. SSR (radio pubblica svizzera): 12 mesi dopo switch-off FM/DAB+IP ascolto stabilizzatosi. Ma alcuni impianti FM saranno riattivati

Dopo lo spegnimento delle reti FM della SSR (la radio pubblica svizzera), i dati del rilevatore Mediapulse confermano la raggiunta stabilizzazione dell’ascolto della radio pubblica elvetica, mentre la politica riapre il dossier sull’analogico e sul futuro delle emittenti private in vista della scadenza del 31/12/2026 (che dovrebbe essere posticipata formalmente). Sintesi A oltre dodici mesi […]
Radio Radicale: tra sostegno pubblico poco convinto e retaggio analogico, il tempo è scaduto. L’ultima chiamata è partita (e riguarda tutti)

L’evoluzione più recente della vicenda che riguarda Radio Radicale (che vede il governo propenso a concedere un sostegno di 2 milioni di euro annui – contro i dieci precedenti ed ulteriori rispetto al “contributo ordinario” di 3,8 milioni che la legge sull’editoria ha già attribuito – per ora limitato alla digitalizzazione dello storico archivio audio […]
Radio. Mancato rinnovo convenzione Stato/Radio Radicale: la terza via prende forma, come previsto da NL. 2 mln per digitalizzazione archivio

Il contributo parziale annunciato da Giorgia Meloni conferma lo scenario ipotizzato da Newslinet all’indomani del mancato rinnovo della convenzione triennale Stato/Radio Radicale per la ritrasmissione via etere dei lavori parlamentari (servizio svolto da 30 anni anche da GR Parlamento della RAI): sì alla tutela dell’archivio audio dell’emittente dei radicali; no al sostegno della rete FM […]
Brand. Si intensifica ulteriormente il contenzioso su segni, format e layout. Tribunale di Roma nega tutela a marchio registrato in malafede

Una recente sentenza del Tribunale di Roma su un marchio registrato in malafede si colloca a pieno titolo tra le decisioni destinate ad incidere in profondità sulle strategie di tutela dei segni distintivi nel settore dei media (ed in particolare in quello radiotelevisivo). Pur muovendo da una vicenda che ha avuto origine in un contesto […]
Radio. Radio Radicale senza rinnovo convenzione unica soluzione potrebbe essere cedere (finché vale) la concessione nazionale e la rete FM

La mancata previsione del consueto finanziamento triennale a Radio Radicale nella Legge di Bilancio 2026 segna una discontinuità che, al netto delle reazioni politiche e sindacali, impone una riflessione non più rinviabile. Dopo oltre trent’anni di convenzione con lo Stato, il sostegno pubblico alla storica emittente non è stato rinnovato, aprendo uno scenario inedito per […]
