OTT. Lo sport come must-have della tv dietro allo scontro tra Walt Disney Company (col content stopping di ESPN) e Google. Ecco le posizioni

Negli Stati Uniti si sta consumando uno scontro ad alta tensione tra Disney e YouTube TV, che ha già portato al content stopping del canale sportivo ESPN e di altri contenuti della casa di Topolino, per oltre 10 milioni di utenti, da parte della piattaforma di Google. In gioco ci sono non solo i diritti […]
OTT. Warner Bros. Discovery in vendita: azioni a +146% in sei mesi dopo offerte di Ellison e voci di interesse di terzi tra cui Apple

Warner Bros. Discovery ha annunciato l’apertura a una possibile vendita dopo aver ricevuto un “interesse non sollecitato” (in sostanza un’offerta non prevista) da più parti. La notizia ha spinto le azioni della società ad un rialzo del 10% nelle ultime settimane e del 146% in soli tre mesi. La mossa segna un cambio totale di […]
Radio. Addio definitivo a ricevitori radio stand-alone nelle case: universo dispositivi smart si è ormai surrogato nelle abitudini dell’utenza

La radio stand-alone casalinga cede terreno a smartphone, smart speaker, smart tv, pc, tablet. Un trend irreversibile che ridisegna l’esperienza d’ascolto, più digitale e voice-first che mai.Per gli editori la sfida è curare metadati, routine vocali e presidiare ogni device connesso e tutte le piattaforme di aggregazione e distribuzione.Il futuro della radio è funzione e […]
Media. Agcom: nel 1° trimestre 2025 cresce valore comparto media, ma cala platea tv tradizionale. Bene anche la radio, ma domina adv online

L’Osservatorio sulle Comunicazioni di Agcom fotografa il 1° trimestre 2025 in un mercato da 56,19 miliardi di euro, spinto dall’adv online e con radio e tv in tenuta (anche se la tv lineare mostra gravi di erosione strutturale), mentre l’editoria segna un nuovo ribasso e la televisione lineare continua a perdere pubblico. Sintesi Secondo i […]
TV. UK, Ampere: cambia rapporto tra broadcaster e YouTube. Vero che piattaforma Google è competitor, ma è anche distributore e partner adv

Dalla concorrenza alla convergenza: i broadcaster UK Channel 4 e ITV ridefiniscono il rapporto con YouTube, trasformandolo da minaccia (competitor adv) a distributore di contenuti e leva strategica per monetizzazione, targeting e favorire la crescita dell’audience. Si tratta di un’altra applicazione del principio della cross-platform, di cui parliamo da anni: da una parte i broadcaster […]
OTT. YouTube, nell’indifferenza dei broadcaster, si è fatta TV: quasi il 40% degli utenti guarda film e programmi tradizionali. E cambia tutto

Secondo l’ultimo report di Ampere Analysis – società di analisi di mercato specializzata nei settori dei media, dei giochi e dello sport – YouTube, la piattaforma video di Google, è diventata un competitor strutturale della televisione tradizionale. Il consumo di contenuti long-form, soprattutto da smart TV cresce in forma costante, determinando opportunità ma anche rischi […]
Radio-Tv. Battaglia per prominence si trasforma in guerra tra Google e Samsung contro broadcaster. Nuova consultazione Agcom e tempi allungati

Prominence dei Servizi di media audiovisivi di Interesse Generale: tra ricorsi al TAR dei produttori di device, revisioni e semplificazioni, si complica il percorso verso la migliore visibilità garantita ai broadcaster radio-tv su smart TV, smart speaker e dashboard auto. In pubblicazione la consultazione della delibera che novella le linee guida ex Del. 390/24/CONS di […]
Radio. Metadati, tra opportunità di business con QR code e frequenti errori, i tre pilastri: discovery, engagement e revenue generation

Il problema della gestione dei metadati sui dispositivi connessi e sulle autoradio digitali (DAB e HD Radio) non è solo italiano: anche negli Stati Uniti il sistema radiofonico si evolve con l’uso strategico di tali features. Dalla scoperta di nuovi contenuti all’incremento dei ricavi pubblicitari (per esempio attraverso lo sfruttamento dei QR code proiettati sugli […]
I gestori delle reti IP hanno marginalità inferiori dei content provider. Osservatorio 2/2024 Agcom conferma quanto sostenuto dagli analisti

Si guadagna di più producendo contributi che gestendo le infrastrutture tecnologiche di distribuzione. Il luogo comune che i gestori delle reti IP avrebbero marginalità superiori di quelle dei fornitori di contenuti che su di esse viaggiano è smentito dai dati dell’Osservatorio sulle Comunicazioni 2/2024 dell’Agcom.
Tv. Ampere Analysis: quanto a investimenti su contenuti in Europa lo streaming supera la televisione. Ma ora compaiono anche importanti tagli

Le previsioni di investimento in contenuti, nei principali mercati europei, da parte delle piattaforme di streaming video on demand è stimato, per l’anno in corso, in circa 10 miliardi di euro. Il raggiungimento di tale soglia finanziaria permetterà di superare così i budget stabiliti dalla tv lineare in opere cinematografiche e televisive, sia originali che […]
